Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Holden è un adolescente impulsivo, arrabbiato con tutti, con nessuna voglia di impegnarsi nello studio. Nei suoi discorsi strampalati sui compagni di college, nelle critiche agli adulti, nelle divertenti prese in giro delle persone e degli ambienti in cui si ritrova nella fuga dal college emerge tutta la solitudine adolescenziale del giovane e l'incomprensione degli adulti formalizzati dalla vita. Commuove l'affetto per la sorellina Phoebe, l'unica capace di leggere nel suo cuore inquieto, il desiderio di crescere, di maturare. Bel libro, sebbene, sopravalutato. Infine, come non affezionarsi al giovane Holden?
Un tuffo nella mente inquieta di un adolescente che rifiuta l’ipocrisia del mondo adulto. Con uno stile diretto e disarmante, Salinger cattura la fragilità dietro la ribellione. È un romanzo che continua a parlare a chiunque si sia sentito fuori posto almeno una volta.
Personaggio assolutamente antipatico, calato in una storia assurda dominata dall' immaturità e dalla confusione. Lettura non empatica.
Holden incarna il senso di inadeguatezza e di incomprensione tipico dell'età adolescenziale che chiunque ha sperimentato dentro di sé. Con il suo tono colloquiale, a tratti ironico a tratti profondo riesce a trascinarti nella sua mente e a farti riconsiderare il mondo degli adulti