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Dettagli

2
2010
29 gennaio 2010
292 p., ill.
9788806202347

Descrizione

Scelto da IBS per la Libreria ideale perché la storia di un autore che si confronta con i propri fantasmi diventa la storia dell'intera umanità.

Un graphic novel innovativo e modernissimo dopo venticinque anni, uno sguardo anticonvenzionale e paradossalmente realistico all’Olocausto

La storia di una famiglia ebraica tra gli anni del dopoguerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all'Olocausto, una madre che non c'è più da troppo tempo e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile del padre e gli permetta di ristabilire un rapporto con il genitore anziano. Una storia familiare sullo sfondo della più immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto dove gli ebrei sono topi e i nazisti gatti.

Valutazioni e recensioni

4,8/5
Recensioni: 4/5
(97)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Recensioni: 5/5

Maus è una graphic novel scritta da Art Spiegelman ed edita Einaudi. Una graphic novel potente che racconta con lucidità l'orrore. Un libro necessario, un libro che è trauma ed eredità. Racconta la testimonianza del padre dell'autore durante il nazismo in Germania, un uomo sopravvissuto, almeno fisicamente, all'olocausto. La storia viene narrata attraverso un'allegoria che vede gli ebrei come topi e i nazisti come gatti. Una lettura che colpisce allo stomaco e che, come dicevo, è eredità ma è anche memoria. Una memoria che dovrebbe essere ben custodita per evitare il ripetersi di quei terribili eventi ma che purtroppo, visto quello che sta succedendo nel mondo, sembra essere stata dimenticata.

Recensioni: 5/5

Maus è una graphic novel scritta da Art Spiegelman ed edita Einaudi. Una graphic novel potente che racconta con lucidità l'orrore. Un libro necessario, un libro che è trauma ed eredità. Racconta la testimonianza del padre dell'autore durante il nazismo in Germania, un uomo sopravvissuto, almeno fisicamente, all'olocausto. La storia viene narrata attraverso un'allegoria che vede gli ebrei come topi e i nazisti come gatti. Una lettura che colpisce allo stomaco e che, come dicevo, è eredità ma è anche memoria. Una memoria che dovrebbe essere ben custodita per evitare il ripetersi di quei terribili eventi ma che purtroppo, visto quello che sta succedendo nel mondo, sembra essere stata dimenticata.

Recensioni: 5/5

Non è una lettura leggera da affrontare, ma è fatto bene ed è molto bello

Recensioni: 5/5

É stata una lettura bellissima