Questo romanzo trasgressivo e ricchissimo ci restituisce il disagio della pace in agonia in Francia, nell'Europa, nel mondo alla vigilia della seconda guerra mondiale.
«Tutto è gratuito, questo giardino, questa città e io stesso. Quando capita di accorgersene, viene il voltastomaco e tutto comincia ad oscillare; ecco la Nausea.»
Dopo aver viaggiato a lungo, Antoine Roquentin si stabilisce a Bouville, in uno squallido albergo vicino alla stazione, per scrivere una tesi di dottorato in storia. La sera, si siede al tavolo di un bistrot ad ascoltare un disco, sempre lo stesso: «Some of These Days». La sua vita ormai non ha piú senso: il passato è abitato da Anny, mentre il presente è sempre piú sommerso da una sensazione dolce e orribile, insinuante, che ha nome Nausea. Un romanzo trasgressivo e ricchissimo, sempre attuale, che ci restituisce il disagio del mondo in agonia alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Il libro piú libero di Sartre, il piú disinteressato e il piú appassionato insieme.
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
ho trovato il mio libro. IL LIBRO. ti scopre tutta e ti accarezza, dá un nome a tutte quelle sensazioni di vita che non sai spiegare.
Consigliato con riserva. Sartre è più interessante come filosofo.
Romanzo strano: o si ama o si odia. Consigliato a chi disprezza il mondo, a chi crede di riscattarlo con le proprie riflessioni, a chi ama la riga di un libro molto più della riga di un giornale.
Purtroppo non ho apprezzato questo romanzo come altri dello stesso genere. Sartre non mi pare arrivare in questo suo romanzo alla profondità di un Dostoevskij oppure alla sensibilità di Camus.