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Dettagli

2013
31 gennaio 2013
278 p., Brossura
9788838929090

Descrizione

Semisepolto in mezzo a una pista sciistica sopra Champoluc, in Val d'Aosta, viene rinvenuto un cadavere. Sul corpo è passato un cingolato in uso per spianare la neve, smembrandolo e rendendolo irriconoscibile. Poche tracce lì intorno per il vicequestore Rocco Schiavone da poco trasferito ad Aosta: briciole di tabacco, lembi di indumenti, resti organici di varia pezzatura e un macabro segno che non si è trattato di un incidente ma di un delitto. La vittima si chiama Leone Miccichè. È un catanese, di famiglia di imprenditori vinicoli, venuto tra le cime e i ghiacciai ad aprire una lussuosa attività turistica, insieme alla moglie Luisa Pec, un'intelligente bellezza del luogo che spicca tra le tante che stuzzicano i facili appetiti del vicequestore. Davanti al quale si aprono tre piste: la vendetta di mafia, i debiti, il delitto passionale. Quello di Schiavone è stato un trasferimento punitivo. È un poliziotto corrotto, ama la bella vita. Però ha talento. Mette un tassello dietro l'altro nell'enigma dell'inchiesta, collocandovi vite e caratteri delle persone come fossero frammenti di un puzzle. Non è un brav'uomo ma non si può non parteggiare per lui, forse per la sua vigorosa antipatia verso i luoghi comuni che ci circondano, forse perché è l'unico baluardo contro il male peggiore, la morte per mano omicida ("in natura la morte non ha colpe"), o forse per qualche altro motivo che chiude in fondo al cuore.

Valutazioni e recensioni

4,1/5
Recensioni: 4/5
(140)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Recensioni: 5/5

Non mi ha entusiasmato. Gradevole la costruzione delle indagini ma non altrettanto la scrittura.

Recensioni: 5/5

Primo libro che ha come protagonista il vicequestore, in Toscana diciamo "storto", Rocco Schiavone, in "esilio" nella fredda, nevosa e umida Aosta perché a Roma ha fatto la testa calda. Tra visioni di conversazioni con la moglie deceduta Marina e spostamenti con le Clarks zuppe e sempre più inutilizzabili, Schiavone si trova ad affrontare il suo primo caso nell' estremo nord Italia: sulle piste da sci viene ritrovato il cadavere di un uomo, o meglio quel che ne resta dopo il passaggio dello spazzaneve. Tra l' acquisto di un paio di scarponi consoni al luogo, di un paio di guanti Colmar di misure più grandi e mai delle giuste sigarette, Schiavone alle prese anche con la sua squadra, di cui solo Italo e Pezzoli si salvano, inizierà ad indagare a suo modo. È presente anche l' assurdo: un camion di clandestini, che attraverseranno a serpentone l' autostrada, e delle armi saranno il collante di Schiavone con i suoi fidati amici di Roma. Consigliato per una lettura leggera

Recensioni: 5/5

Confesso che, leggendolo all’uscita, non mi aveva convinto completamente…,forse quel poliziotto un po’ troppo fuori dagli schemi…ma pagina dopo pagina e volume dopo volume per me è diventata una saga iconica…e praticamente perfetta

Recensioni: 5/5

Primo libro della saga! Letto in 12 giorni ( record) . Assassino che si intuisce subito lettura coinvolgente e che ti porta alla serie tv e al suo personaggio