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Dettagli

2019
24 ottobre 2019
162 p., Brossura
9788845934216

Descrizione

È il più brillante dei commissari di Zurigo, Matthäi, anche se certo non il più benvoluto. È geniale, sì, ma solitario, impassibile – e maneggia l’apparato di polizia come fosse un giocattolo.

Ma, a differenza di quel che accade nei romanzi polizieschi, la ragione può far luce solo su una piccola parte del mondo, e nell’incerto chiarore che regna ai suoi confini si insedia tutto ciò che è paradossale, casuale. Con questa zona oscura, che non si può dominare, anche Matthäi dovrà fare i conti. Accadrà a Mägendorf, mentre il föhn fa piombare sul villaggio, a grandi folate, un caldo innaturale, che eccita e incattivisce. Il corpo di una bambina, Gritli Moser, assassinata a colpi di rasoio, viene trovato da un ambulante, von Gunten. Tutti i sospetti ricadono su di lui, che dopo un interrogatorio di venti ore confessa, e si impicca nella sua cella. Per tutti il caso è chiuso, ma non per Matthäi. Gritli ha confidato a un’amica di avere incontrato un gigante alto come una montagna, « pieno di piccoli porcospini », e lo ha disegnato. Una favola? Non per Matthäi: altri bambini sono in pericolo e il gigante dei porcospini sta per colpire ancora, ne è convinto. Per inseguire quel fantasma rinuncerà a tutto: alla sua immagine di investigatore glaciale, alla sua implacabile logica, al suo posto di commissario. E non esiterà a trasformarsi in benzinaio, a usare come esca una bambina, a sprofondare via via in un grandioso delirio – ad attendere, inesorabile, che il Caso, cui non aveva mai creduto, gli consegni l’assassino.

Valutazioni e recensioni

4,5/5
Recensioni: 4/5
(37)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Recensioni: 5/5

Capolavoro! Durrenmatt è immenso; porta questo genere nell'olimpo della letteratura. Chapeau !

Recensioni: 5/5

Da qualche parte tra la fantasia di un giallista e il tremendo caso che regola la realtà esiste un'anticamera dove in pochi riescono a muoversi in perfetto equilibrio. Questo libro è la sintesi perfetta di un pensiero letterario profondissimo. Se volete parlare di gialli, scriverne, goderne, questo è uno dei libri che vi deve importare di leggere davvero.

Recensioni: 5/5

Ho visto più di una volta il film con Nicholson. Secondo me la grande interpretazione di Nicholson non si spiegherebbe senza il romanzo di Durrenmatt . Le pagine finali, il resoconto della signora Schrott, sono magistrtali nel dipengere la classe di appartrenza della signora. Occultare sotto il tappeto lo sporco perchè altrimenti ci si espone al dileggio. Il movente non è la coperture consapevole di un criminale ma evitare il giudizio dei propri simili.

Recensioni: 5/5

Sciascia riteneva il suo collega svizzero l'inventore del "giallo metafisico". Aveva ragione da vendere. Questo libro è anche qualcosa in più: una parodia superba e sottile del genere, ancora più attuale oggi che i libri gialli mietono più vittime di quelle che i loro improbabili commissari si ritrovano a inseguire.