Quattro pericolosissime vecchiette rifiutano l'ospizio, svaligiano la banca del quartiere e se la squagliano in Costa Azzurra.
«Chi ha letto i suoi libri sa quanto Niven possa essere irriverente, ironico, dissacrante, politicamente scorretto» – Giuseppe Culicchia
Quando Susan – a causa dei vizi nascosti del marito – si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide, mal di schiena permettendo, di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle «cattive ragazze» non resta che lanciarsi in un'avventura on the road verso la Francia, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno piú di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell'ospizio.
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Romanzo che mi ha presa fin dalle prime pagine, Le solite sospette è la storia di una gang di ladre improbabili. Una lettura coinvolgente, divertente e piena di sorprese. La scrittura è semplice e scorrevole e così visiva che sembra quasi di assistere alle scene, come se fosse un film. Sarebbe infatti bellissimo se facessero una serie o un film di questo romanzo! È un libro frizzante, scanzonato, esilarante, ma, allo stesso tempo, sorprendentemente dolce: riesce infatti a raccontare i legami tra i personaggi con delicatezza e brillantezza, lasciandoti arrivare alla fine con un sorriso e, nel mio caso, anche con un po’ di commozione. Questa storia mi rimarrà nel cuore. Consigliato, soprattutto se si cerca una lettura per superare il blocco del lettore.
Mentre leggevo questo libro in più occasioni mi sono ritrovata a ridere di gusto. Strano che ancora non sia stato realizzato un film o una serie tv, sarebbe veramente divertente vedere sullo schermo le avventure di questa "improbabile" gang di ladre. .
Libro divertente, surreale, scorrevole e con una bella trama, bei personaggi e colpi di scena, ma troppo volgare
Adesso ho letto tutti i libri di niven, era l'ultimo che mi mancava. Nonostante il suo stile inconfondibile questo libro l'ho trovato un pó diverso dagli altri perché non si preoccupa di dare un sottotesto profondo alla storia, racconta solo una storia molto divertente, manca la profondità di tutti gli altri libri, comunque mi è piaciuto molto, forse il più leggero e fra i più divertenti.