Il capolavoro assoluto del Re. Un classico che ha terrorizzato intere generazioni.
A Derry, una piccola cittadina del Maine, l'autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma la pioggia è fitta e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede. Cercare di recuperarlo è l'ultimo gesto del bambino: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio, uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile, e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l'estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora. It, considerato una pietra miliare della letteratura americana, è un romanzo di bambini che diventano adulti e di adulti che devono tornare bambini, affrontando le loro paure nell'unico modo possibile: uniti da un'incrollabile amicizia.
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Da piccola avevo il pallino di leggere questo libro, ma ogni volta mi scoraggiavo per la mole...avendo visto il film, dovrò assolutamente dedicarmi al romanzo.
Ho letto questo libro nel periodo della prima ondata di COVID, un po' per curiosità più che reale interesse, da qua fo ho cominciato fino all'ultima riga ho capito che la mia idea di king e dei suoi libri era totalmente errata e ho sempre sbagliato a considerarlo mero scrittore horror. Questo libro non è un semplice libro con un mostro che massacra è un libro che ci mostra come molte volte il vero cattivo è reale e che la paura può davvero farci del male.
Nonostante mi sia piaciuto, e in alcune parti mi abbia fatto paura, non ho capito delle cose. La parte dell'occhio non l'ho capita...e quando cerca di spiegare cos è di preciso it. Ci sono dei paragrafi che ho trovato incomprensibili. Tutto sommato bello.
Romanzo pesante e a volte di non facile interpretazione. Qualche pagina in meno avrebbe giovato. Le parti migliori sono la parte iniziale e quella finale.