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Il racconto della vita mai banale di Eduard Limonov, attraverso cui ripercorrere anche alcuni passaggi epocali della storia recente da un punto di vista originale.
A metà strada tra biografia, romanzo e saggio storico, Limonov è ormai un classico della letteratura. Il protagonista è Eduard Limonov, personaggio reale dalla vita incredibile: poeta underground sovietico, emigrato a New York, scrittore affermato a Parigi, combattente nei Balcani e leader politico nella Russia post-sovietica. La grande forza del libro non sta soltanto nell'eccezionalità della vicenda umana raccontata, ma nello sguardo di Carrère. L'autore evita sia l'agiografia sia la condanna morale: osserva Limonov con curiosità, fascino e inquietudine, lasciando al lettore il compito di giudicare. Il risultato è il ritratto di un uomo contraddittorio, spesso discutibile, ma impossibile da ignorare.. Attraverso la vita di Limonov, Carrère racconta anche la storia della Russia del Novecento e dell'epoca successiva al crollo dell'URSS. Il libro diventa così molto più di una biografia: è una riflessione sul potere, sull'identità, sulla ribellione e sul desiderio di vivere intensamente. Lo stile è coinvolgente, scorrevole e ricco di digressioni personali, una cifra tipica di Carrère. A tratti il racconto può sembrare sbilanciato verso il contesto storico e politico, ma proprio questa fusione tra storia individuale e storia collettiva rende Limonov un'opera originale e memorabile.
Ammetto di aver chiuso il libro chiedendomi se quello che avessi letto fosse reale o meno. Si tratta di una biografia romanzata, ma Limonov era davvero tutto questo.
Bastano due parole per qualificare questo romanzo: noia mortale. La trasgressione ostentata non mi affascina e alla volgarità preferisco l'umiltá; per queste ragioni non amo i personaggi come Limonov, cosí come non ho apprezzato i protagonisti dei racconti di Altri libertini. Fortunatamente ho avuto modo di approcciarmi a Carrère con altri (ottimi) romanzi, cosí come ho conosciuto Tondelli attraverso Camere separate. Alla biografia di Limonov Carrère, che ha un evidente e irrisolto complesso con la madre e le sue origini russe, affianca una altrettanto noiosa digressione sulla storia russa dalla rivoluzione d'ottobre all'avvento di Putin.