Il capolavoro da cui è tratto l'omonimo film con Tom Hanks.
«Uno dei migliori romanzi di Stephen King» – Entertainment Weekly
Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come «Il Meglio Verde», i detenuti come lo psicopatico «Billy the Kid» Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Chi è Coffey? Un mostro dalle sembianze umane o un essere diverso da tutti gli altri?
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Ho letto il libro dopo aver visto il film omonimo, nonostante abbia letto tantissimi libri di King. Devo dire di non esserne pentita. Ho pianto come una fontana in spiaggia lungo le ultime trenta pagine, e credo sia la prima volta nella mia vita di lettrice onnivora. Ti tiene attaccato fino alla fine: per quanto il film abbia raccontato la trama più o meno letteralmente, King ha la capacità magnetica di raccontare le oscurità più nere dell anima, e mollare il libro è difficile. Una favola amara e splendida sul bene e sul male. Bellissimo !
3,5/4 A volte, anzi spesso succede che quando guardi la trasposizione cinematografica di un libro che ancora non hai letto, poi, quando finalmente hai deciso di fare quel grande salto, ti aspetti di ritrovare la stessa storia. Ebbene, in questo caso, mi sento proprio di dire che se non si legge la storia su carta, non si può comprendere in pieno quella che vediamo sulla pellicola e apprezzare da cima a fondo tutti i tasselli che, forse un po’ troppo lentamente, compongono questo puzzle per stomaci forti. Sì, questa storia, sia su pellicola, sia su carta, è sicuramente adatta per stomaci forti. Non posso negare che in alcuni punti un po’ troppo espliciti mi sono sentita male e ho dovuto interrompere la lettura per giorni e giorni. Ciononostante, penso che Il Miglio Verde sia un libro che bisogna leggere almeno una volta nella vita.
Trama semplice ma coinvolgente, fin quando non capisci che forse, forse c'è dell'altro rispetto a quanto credevi. Interessante; difficile non affezionarsi ai personaggi e alle vicende così com'è arduo non restare incollati alle pagine, chiedendosi come il tutto andrà a concludersi. Il libro che non a caso mi ha permesso di superare un fin troppo duraturo blocco del lettore, e di questo ringrazio profondamente e calorosamente il signor King.
stupendo