Pubblicato nel 1942, "Lo straniero" è un classico della letteratura contemporanea: protagonista è Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto - il processo e la condanna a morte - senza cercare giustificazioni, difese o menzogne. Meursault è un eroe "assurdo", e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire.
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Come molti libri di Camus, questo mi ha lasciata con un senso di estraniamento e angoscia non indifferenti. Tutto va bene e poi ad un certo punto niente va bene; ti costringe a guardare in faccia quelle cose che pensi non ti possano mai succedere e poi, un giorno qualunque, qualcosa cambia e tu cambi. Una scrittura che riesce molto bene a darti tanti dubbi e poche risposte. Breve, ma intenso.
Un romanzo fondamentale del 900. La prospettiva di un uomo di fronte all'assurdità dell'esistenza. Dopo la tragedia della 2° guerra mondiale, dopo la caduti gli dei, dopo l crollo dei valori che cosa resta dell'uomo e all'uomo? Forse resta solamente l'uomo, nella sua limitatezza. Forse non gli resta altro che... vivere. Una specie di stoicismo ma senza la forza della ragione.
Quando si giudica una persona senza conoscerla e non solo per i danni che ha commesso rischi di commettere delle ingiustizie o comunque non rendi giustizia. Il protagonista viene giudicato non per quello che ha commesso ma perché non ha recitato la parte che tutti si aspettavano su un evento non collegato all’omicidio.
Un classico della letteratura esistenzialista: un uomo indifferente alla vita e il suo struggimento interiore, una denuncia acuta all'ipocrisia della società, che non lascia spazio a chi non si allinea ai suoi dettami. Un'opera rivoluzionaria, che tiene incollati alle pagine, con la maestria di Camus che fa entrare nella psiche del protagonista. Da leggere almeno una volta nella vita.