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Dettagli

2010
Tascabile
24 febbraio 2010
229 p., Brossura
9788845924668

Descrizione

Vasilij Grossman scrisse questo libro, che è il suo testamento, fra il 1955 e il 1963. Come nel grandioso "Vita e destino", non cambiò molto dello stile scabro e aspro che lo aveva reso celebre fra gli scrittori del realismo socialista. Ma vi infuse l'inconfondibile tono della verità. Con lucidità e fermezza, prima di ogni altro parlò qui di argomenti intoccabili: la perenne tortura della vita nei campi, ma anche l'altra tortura, più sottile, di chi ne ritorna e riconosce la bassezza e il terrore negli occhi imbarazzati di parenti e conoscenti; lo sterminio sistematico dei kulaki; la delazione come fondamento della società; il vero ruolo di Lenin e del suo "spregio della libertà" nella costruzione del mondo sovietico.

Valutazioni e recensioni

4,8/5
Recensioni: 4/5
(30)

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Recensioni: 5/5

La Storia resa attraverso la Letteratura. Storia in maiuscolo perché ci racconta le vite di tutti, degli umili e degli oppressi. Letteratura in maiuscolo perché scrivere di Storia in questo modo richiede una penna magistrale. Capitolo intrecciati, racconti nel racconto. E una storia d'amore bellissima, che non è certamente ultima cosa.

Recensioni: 5/5

Grossman, il volto spigolato dagli anni, raccoglieva parole come bombe inesplose e, ombroso artificiere, evitava la detonazione sul tavolo già fin troppo insanguinato della storia. Qui, certo, come si intende dal titolo, è più disilluso, ma le pagine dedicate al ritratto di Lenin, spietate, definitive, maestose, valgono tonnellate di polverosi tomi sulla storia sovietica. Molto spesso per capire un'epoca non serve studiare lo spirito del tempo, serve inquadrare un uomo. Grossman lo ha fatto e questo è il risultato della requisitoria. Un capolavoro.

Recensioni: 5/5

Era tempo che non leggevo un libro così potente, Grossmann ti stringe il cuore, ti scava nell'anima, ti avvolge di umanità sofferta, ti provoca sulle ingiustizie di uno Stato che è potere disumano. L'anelito alla libertà come senso di vita e di Stato., una spiritualità laica che arriva a farti piangere per destini crudeli ed ingiusti che ti rapiscono, che senti tuoi. Immenso.

Recensioni: 5/5

Grossman, meno male che c'è Grossman. Indispensabile testimone di tempi terribili. Esempio di lucidità e coraggio. Faro di verità. "Vita e destino" indubbiamente la sua opera più matura e amara.