La politica della Cina riguarda l’assetto istituzionale della Repubblica Popolare Cinese dal 1949, fondata da Mao Zedong, fino alla leadership contemporanea del Partito Comunista Cinese. È un sistema a partito unico con strutture statali e di partito intrecciate.
La produzione editoriale sulla politica cinese analizza anzitutto l’architettura istituzionale: il ruolo del Partito Comunista Cinese (PCC), del Comitato Centrale e dell’Assemblea Nazionale del Popolo, organo legislativo della Repubblica Popolare Cinese. Una parte dei saggi ricostruisce l’evoluzione del sistema dal 1949 alle riforme di Deng Xiaoping avviate nel 1978, evidenziando il rapporto tra controllo politico e apertura economica. Questo filone istituzionale approfondisce la Costituzione del 1982 e le modifiche successive, inclusa la revisione del 2018.
Altri volumi esaminano la leadership e le dinamiche interne al partito, con studi su Mao Zedong, Deng Xiaoping e Xi Jinping, e sulle campagne politiche come la Rivoluzione culturale (1966–1976). Sono presenti ricerche dedicate alla governance contemporanea, alla gestione del consenso e alle politiche di sicurezza interna. Interessa a chi cerca analisi geopolitiche, studi sul sistema a partito unico e interpretazioni del ruolo internazionale della Cina nel XXI secolo.
Un ulteriore ambito riguarda la proiezione esterna, dalle relazioni con gli Stati Uniti alla Belt and Road Initiative, collocando la politica cinese nel quadro delle istituzioni globali e delle strategie di potenza.