La demenza è una sindrome clinica caratterizzata da declino cognitivo progressivo che interferisce con autonomia e funzioni quotidiane. È associata a diverse patologie neurologiche, tra cui il Morbo di Alzheimer.
La produzione editoriale dedicata alla demenza copre ambiti clinici, storici e organizzativi. Una parte dei volumi affronta la definizione diagnostica e i criteri stabiliti dal DSM-5 dell’American Psychiatric Association e dall’ICD-11 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, utili per comprendere differenze tra demenza, decadimento cognitivo lieve e disturbi neurocognitivi maggiori.
Sono presenti studi che analizzano l’evoluzione storica del concetto, dal lavoro di Alois Alzheimer nel 1906 fino alla classificazione contemporanea delle demenze vascolari, frontotemporali e a corpi di Lewy. Alcuni titoli esplorano l’organizzazione dei servizi sociosanitari, il ruolo dei caregiver e le politiche pubbliche sull’invecchiamento promosse dall’OMS e dall’Unione Europea.
La bibliografia sul tema interessa a chi cerca strumenti interpretativi affidabili, ma anche a chi approfondisce l’impatto sociale ed economico dell’invecchiamento demografico. Una sola area raccoglie libri su demenza che integrano neurologia, psicologia clinica e assistenza territoriale, offrendo prospettive interdisciplinari.