I libri sul dialetto barese interessano a chi vuole ritrovare le radici della propria parlata locale, a chi studia dialettologia e a chi cerca uno strumento per decifrare espressioni tramandate oralmente. La produzione editoriale si divide tra vocabolari e dizionari bilingue — come il Dizionario Barese/Italiano Italiano/Barese pubblicato da Wip Edizioni — e studi linguistici più tecnici sulla variazione fonetica dell'area metropolitana. Alcuni titoli raccolgono detti, proverbi e modi di dire tipici della città — i cosiddetti baresismi — come patrimonio culturale a rischio di dispersione. Sono presenti anche monografie su parlate comunali specifiche, tra cui il conversanese e il sannicandrese, che documentano le differenze lessicali e fonetiche rispetto al barese urbano
La dialettologia barese è stata affrontata anche sul piano accademico: Giovanni Manzari, con Microdiatopia periurbana (Edizioni dell'Orso, 2019), ha analizzato la variazione fonetica di sei dialetti dell'entroterra barese, offrendo un contributo scientifico al quadro della linguistica romanza meridionale. Il barese urbano si distingue per alcune caratteristiche fonetiche ricorrenti, tra cui il trattamento delle vocali atone e la presenza di esiti consonantici che lo differenziano dai dialetti salentini a sud. L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro è il principale centro di ricerca dialettologica dell'area.