La Georgia è uno Stato del Caucaso meridionale, situato tra Europa orientale e Asia occidentale. Indipendente dal 1991, occupa una posizione strategica tra il Mar Nero, la Russia, la Turchia, l'Armenia e l'Azerbaigian.
Crocevia di civiltà, commerci e interessi geopolitici, la Georgia rappresenta un tema di studio che unisce storia, politica, cultura ed economia. I libri sulla Georgia comprendono saggi storici, dalla storia medievale del Regno di Georgia alla trasformazione del paese dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica. Sono approfondite le relazioni con il Caucaso e i rapporti con Russia, Unione europea e NATO. Alcuni titoli approfondiscono la formazione dell'identità nazionale, il ruolo della Chiesa ortodossa georgiana, la lingua georgiana e il patrimonio letterario e artistico. Sono studiati i conflitti in Abcasia e Ossezia del Sud, la guerra russo-georgiana del 2008, le trasformazioni economiche successive all'indipendenza e la funzione della Georgia come corridoio energetico tra il Mar Caspio e il Mar Nero. Il tema interessa gli studiosi di geopolitica, relazioni internazionali, storia del Caucaso, economia regionale e i lettori che desiderano comprendere uno dei principali snodi strategici dell'Eurasia.
La Rivoluzione delle Rose del 2003 ha segnato una fase di profonde riforme istituzionali. L'Accordo di associazione con l'Unione europea, entrato pienamente in vigore nel 2016, costituisce un riferimento essenziale per comprendere l'orientamento europeo del Paese. Tbilisi è il principale centro politico, economico e culturale del paese, mentre gli equilibri del Caucaso meridionale continuano a influenzarne la politica estera e la sicurezza.