L’invecchiamento della popolazione è l’aumento della quota di persone anziane rispetto alle fasce più giovani. È un processo demografico strutturale, accelerato in Europa e in Giappone dalla fine del XX secolo.
I saggi dedicati a questo fenomeno rispondono a intenti definitori, economici e istituzionali. Alcuni titoli spiegano indicatori come l'indice di vecchiaia e il tasso di dipendenza, elaborati da organismi statistici quali ISTAT ed Eurostat. Una parte dei volumi analizza l’impatto sui sistemi pensionistici e sanitari, con riferimenti alle riforme previdenziali italiane degli anni Novanta e alla legge Fornero del 2011. Sono presenti studi che esaminano l’organizzazione del welfare e le politiche attive per l’invecchiamento sano promosse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Interessa chi studia demografia e politiche pubbliche, ma anche a amministratori locali e operatori del settore socio-sanitario.
Il tema è centrale in demografia, economia pubblica e sociologia della famiglia. Il World Population Ageing Report delle Nazioni Unite fornisce dati comparativi sulle transizioni demografiche. L’Active Ageing Index, sviluppato con il contributo della Commissione europea, misura partecipazione sociale e autonomia nella terza età. Eventi come la crisi finanziaria del 2008 hanno inciso sulla sostenibilità dei sistemi di protezione sociale in contesti già segnati da bassa natalità.
Un filone approfondisce la relazione tra longevità e innovazione biomedica, includendo studi su prevenzione e cronicità. Un altro si concentra su silver economy e trasformazioni del mercato del lavoro, con analisi su produttività, pensionamento flessibile e caregiving familiare. Termini come transizione demografica, dependency ratio e long-term care orientano la ricerca specialistica e l’esplorazione tematica.