L'Irlanda è un'isola dell'Europa nord-occidentale con una storia politica segnata dalla dominazione britannica, dall'indipendenza del 1922 e dalla questione irrisolta dell'Irlanda del Nord. La Repubblica d'Irlanda e il Northern Ireland rimangono due entità distinte separate dal confine del 1921
I libri di storia sull'
Irlanda coprono un arco tematico che va dalle
civiltà celtiche e monastiche medievali fino ai conflitti del Novecento. Interessa a chi vuole capire come un paese abbia costruito la propria
identità nazionale sotto secoli di dominio inglese, e come quella tensione abbia prodotto istituzioni, guerre e letteratura insieme.
Alcuni titoli affrontano la Grande Carestia del 1845–1852 come evento demografico e politico: un milione di morti, oltre un milione di emigrati, una trasformazione irreversibile della struttura sociale irlandese. Una parte degli studi si concentra sul processo istituzionale che portò alla fondazione dell'Irish Free State nel 1922 e poi della Repubblica nel 1949, analizzando il ruolo del Dáil Éireann, del movimento repubblicano e delle figure come Michael Collins ed Éamon de Valera. Sono presenti anche volumi dedicati ai Troubles nell'Irlanda del Nord — il conflitto armato tra il 1968 e il 1998 — e all'Accordo di Belfast che ne segnò la fine formale. La diaspora irlandese, che ha prodotto comunità stabili negli Stati Uniti, in Australia e nel Regno Unito, è oggetto di studi culturali e antropologici che intrecciano identità, lingua gaelica e memoria collettiva
La storiografia sull'Irlanda si divide tra una tradizione
nazionalista consolidata e una
revisionist history emersa dagli
anni Settanta del Novecento, che ha riletto criticamente il mito fondativo repubblicano. Il
University College Dublin e il
Trinity College di Dublino hanno prodotto gran parte della ricerca accademica di riferimento su questo fronte. La
Guerra d'Indipendenza irlandese (1919–1921) e la successiva
Guerra Civile (1922–1923) sono trattate sia come conflitti militari sia come fratture politiche che hanno condizionato il sistema partitico irlandese per decenni. L'impatto economico della carestia è stato quantificato in studi demografici che documentano il calo della popolazione da circa
8 milioni nel 1841 a poco più di
4 milioni nel 1900. Il cosiddetto
Celtic Tiger — il periodo di crescita economica tra il
1995 e il 2007 — ha generato una letteratura economica e sociologica che analizza la trasformazione dell'Irlanda da paese di emigrazione a destinazione di immigrazione.La questione dell'
Irlanda del Nord attraversa trasversalmente quasi tutti i filoni: dalla storia del
movimento per i diritti civili degli anni Sessanta, ispirato al modello afroamericano, fino alle implicazioni della
Brexit sul confine irlandese dopo il 2016. L'
IRA — nella sua forma provvisoria attiva dal
1969 — è soggetto di biografie, analisi strategiche e studi sul terrorismo politico. Il concetto di
post-colonialismo irlandese ha trovato spazio nella critica letteraria e negli studi culturali, in connessione con autori come
Seamus Heaney e con la produzione del
Field Day Theatre Company fondato a
Derry nel 1980