La saggistica su Israele copre un campo tematico ampio, che richiede strumenti interpretativi solidi per orientarsi tra posizioni storiografiche divergenti. Utile per chi studia geopolitica mediorientale, storia contemporanea o diritto internazionale, ma anche per lettori che vogliono costruirsi una prospettiva informata su uno dei temi più dibattuti dell'attualità.
Alcuni titoli affrontano le origini dello Stato di Israele: il movimento sionista fondato da Theodor Herzl nel 1897, il Mandato britannico sulla Palestina, la Dichiarazione Balfour del 1917 e la guerra del 1948 — definita Milhemet HaAtzma'ut (guerra d'indipendenza) dagli israeliani e Nakba (catastrofe) dai palestinesi. Una parte dei volumi analizza il sistema istituzionale israeliano: la Knesset, il ruolo della Corte Suprema, le tensioni tra stato di diritto e governo di coalizione. Sono presenti studi sul conflitto israelo-palestinese che adottano approcci diversi — dal diritto internazionale alla storia sociale — senza che esista una sintesi storiografica condivisa
La storiografia israeliana ha attraversato una svolta significativa con i Nuovi Storici — tra cui Benny Morris, Ilan Pappé e Avi Shlaim — che dagli anni Ottanta hanno riaperto gli archivi del 1948 producendo ricostruzioni in parte incompatibili tra loro. Le guerre arabo-israeliane del 1967 (Guerra dei Sei Giorni) e del 1973 (Guerra del Kippur) sono gli eventi più analizzati come snodi geopolitici regionali. L'Accordo di Oslo del 1993 tra Yasser Arafat e Yitzhak Rabin rappresenta il tentativo negoziale più studiato, con una letteratura critica crescente sulle ragioni del suo fallimento
Un filone specifico riguarda l'identità interna israeliana: la frattura tra ebrei ashkenaziti e sefarditi, il peso politico dei partiti religiosi, la condizione dei cittadini arabi israeliani — circa il 20% della popolazione. La letteratura economica analizza il modello israeliano di innovazione tecnologica, sintetizzato nel volume Start-up Nation di Dan Senor e Saul Singer (2009), e il suo rapporto con la spesa militare e i finanziamenti statunitensi.