La storia della letteratura latina ricostruisce lo sviluppo della produzione letteraria in lingua latina dalle origini arcaiche del III secolo a.C. fino alla tarda antichità e al passaggio al Medioevo. Comprende poesia, oratoria, storiografia e trattatistica.
Gli studi dedicati alla letteratura latina – storia seguono l’evoluzione dei generi e dei contesti culturali della Roma repubblicana e imperiale. Una parte dei volumi analizza le origini con Livio Andronico e Plauto, l’età di Cicerone e Catullo, fino alla stagione augustea di Virgilio, Orazio e Ovidio, evidenziando il rapporto tra produzione letteraria e costruzione dell’identità romana. Altri saggi approfondiscono l’organizzazione culturale sotto Augusto, il ruolo del mecenatismo e la funzione pubblica dell’oratoria e della storiografia. Questo ambito interessa a chi cerca ricostruzioni storico-letterarie solide e strumenti per orientarsi tra testi, autori e istituzioni della classicità.
Un ulteriore filone si concentra sull’età imperiale e tardoantica, con studi su Seneca, Tacito, Apuleio e sulla progressiva affermazione della letteratura cristiana latina, da Tertulliano ad Agostino d’Ippona. Le ricerche integrano filologia, storia della lingua e analisi retorica, considerando scuole, circolazione dei manoscritti e trasformazioni del pubblico. La periodizzazione tra età arcaica, classica e tardoantica costituisce una griglia interpretativa centrale per comprendere continuità, rotture e trasmissione del patrimonio letterario latino nei secoli successivi.