Il Nuovo Testamento è la seconda parte della Bibbia cristiana e raccoglie gli scritti che narrano la vita, la predicazione e la resurrezione di Gesù Cristo, oltre alla nascita delle prime comunità cristiane. Composto tra il I e il II secolo d.C., comprende i quattro Vangeli, gli Atti degli Apostoli, le Lettere apostoliche e l'Apocalisse, testi fondamentali per la fede e la dottrina cristiana.
La bibliografia disponibile affronta il Nuovo Testamento da prospettive storiche, teologiche ed esegetiche. Una parte dei volumi approfondisce il contesto in cui nacquero i testi, il rapporto con l'ebraismo del tempo e la diffusione del cristianesimo nel mondo romano. Altri studi analizzano i principali temi teologici, come il Regno di Dio, la salvezza, la figura degli apostoli e il significato dei Vangeli, offrendo strumenti per comprendere l'evoluzione del pensiero cristiano delle origini.
Un ulteriore filone esplora l'influenza del Nuovo Testamento sulla spiritualità, sulla cultura e sulla storia dell'Occidente, mettendo in luce il suo impatto sull'arte, sulla letteratura e sulla riflessione filosofica. I testi sul tema permettono così di avvicinarsi a un insieme di scritti che, oltre al loro valore religioso, rappresentano una delle fonti più importanti per comprendere il mondo antico e la nascita della civiltà cristiana.