La storia di Praga ripercorre l’evoluzione della capitale boema dalle origini medievali al ruolo centrale nell’Europa centrale contemporanea. È un crocevia tra mondo germanico, slavo e asburgico.
La produzione editoriale su Praga intreccia ricostruzioni cronologiche e studi tematici. Una parte dei saggi analizza la formazione della città sotto la dinastia dei Přemyslidi e il consolidamento politico nel Sacro Romano Impero, con Carlo IV che nel XIV secolo ne fa capitale imperiale e fonda l’Università Carolina nel 1348. Questo filone istituzionale approfondisce il ruolo del Castello di Praga, della Cattedrale di San Vito e delle strutture amministrative del Regno di Boemia.
Altri volumi si concentrano sulle fratture religiose e politiche, dalle guerre hussite del XV secolo alla Defenestrazione di Praga del 1618, evento chiave della Guerra dei Trent’anni. Sono presenti studi dedicati al periodo asburgico e alla trasformazione urbana tra XIX e XX secolo, fino alla nascita della Cecoslovacchia nel 1918 e alla Primavera di Praga del 1968. Interessa a chi cerca analisi sulla costruzione dell’identità ceca, biografie politiche e saggi sulla Mitteleuropa.
Un ulteriore ambito riguarda il Novecento, con l’occupazione nazista del 1939, il regime comunista e la Rivoluzione di velluto del 1989 guidata da Václav Havel. La storiografia integra fonti imperiali, documenti nazionali e studi di storia urbana per interpretare continuità e cesure nella lunga durata praghese.