Le subculture sono gruppi sociali che sviluppano valori, linguaggi, pratiche e simboli distintivi rispetto alla cultura dominante. Il concetto è stato studiato soprattutto dalla sociologia e dai cultural studies tra il XX e il XXI secolo.
Le subculture interessano chi vuole comprendere come si formano identità collettive, appartenenze simboliche e forme di espressione alternative. In questa area editoriale trovano spazio saggi dedicati alle subculture giovanili, studi sulla costruzione dei codici culturali e analisi dei rapporti tra gruppi sociali e società maggioritaria. Alcuni titoli approfondiscono fenomeni come punk, skinhead, hip hop e culture rave, osservandone linguaggi, estetiche e pratiche quotidiane. Una parte dei volumi esamina il ruolo dei media, della musica e delle industrie culturali nella diffusione delle identità subculturali. Sono presenti studi sulle organizzazioni informali, sulle reti di aggregazione e sugli spazi associativi che permettono la trasmissione di norme e simboli condivisi.
La riflessione accademica sulle subculture è legata alla sociologia urbana, all'antropologia culturale e ai cultural studies. La Scuola di Chicago analizzò già negli anni Venti alcuni processi di aggregazione giovanile nelle grandi città. Il Centre for Contemporary Cultural Studies dell'Università di Birmingham contribuì, dagli anni Sessanta, a definire modelli interpretativi ancora influenti. Le ricerche discutono concetti quali resistenza simbolica, consumo culturale, devianza, identità e appartenenza. Un ulteriore filone riguarda il rapporto tra subculture e mercato. Numerosi studi analizzano come simboli originariamente marginali vengano incorporati dall'industria culturale e dalla moda. Accanto a Dick Hebdige trovano spazio autori come Stuart Hall e Sarah Thornton. Termini come capitale subculturale, autenticità, appropriazione culturale e scene musicali ricorrono frequentemente nella letteratura specialistica. Queste prospettive aiutano a leggere sia fenomeni storici sia comunità nate nell'ambiente digitale del XXI secolo.