Il Sudafrica è uno Stato dell’Africa australe, affacciato su Oceano Atlantico e Indiano. Nato come Unione nel 1910 e divenuto Repubblica nel 1961, è oggi una repubblica costituzionale con tre capitali, ognuna con una funzione diversa. Pretoria è la capitale amministrativa e ospita il governo; Città del Capo è la capitale legislativa dove si trova il Parlamento, mentre Bloemfontein è la capitale giudiziaria, sede della Corte Suprema. Questa suddivisione deriva da un compromesso storico tra le diverse regioni del Paese.
Il Sudafrica è oggetto di studi che intrecciano storia coloniale, assetti istituzionali e trasformazioni sociali del secondo Novecento. Una parte dei volumi ricostruisce la formazione dello Stato dall’epoca della Compagnia Olandese delle Indie Orientali al dominio britannico, fino all’Unione Sudafricana del 1910, offrendo analisi storiche documentate e saggi dedicati alle guerre boere e alla costruzione dell’identità afrikaner.
Sono presenti studi sull’architettura dell’apartheid, istituzionalizzato nel 1948 dal National Party, e sulla sua dissoluzione culminata nelle elezioni multirazziali del 1994 con l’elezione di Nelson Mandela. Questi testi esaminano la legislazione segregazionista, l’organizzazione dello Stato, il ruolo dell’African National Congress e la Commissione per la Verità e la Riconciliazione.
Alcuni titoli approfondiscono il sistema politico attuale, definito dalla Costituzione del 1996, con attenzione al Parlamento bicamerale, alla Corte Costituzionale e alle dinamiche interne dell’ANC. Non mancano ricerche economiche sulle disuguaglianze, sull’estrazione mineraria e sul ruolo del Sudafrica nei BRICS. Interessa a chi cerca chiavi di lettura affidabili su transizione democratica, conflitti razziali e sviluppo post-apartheid.