La violenza di genere è un insieme di atti violenti commessi contro le donne, che comprendono violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica. Il tema assume rilievo globale nel diritto internazionale a partire dagli anni Novanta.
La violenza di genere viene analizzata come categoria giuridica, fenomeno sociale e questione di politica pubblica. Una parte dei volumi ricostruisce l’evoluzione normativa internazionale, dalla Dichiarazione ONU sull’eliminazione della violenza contro le donne del 1993 alla Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa del 2011, chiarendo obblighi statali e strumenti di tutela. Alcuni titoli approfondiscono l’assetto istituzionale nei singoli ordinamenti, esaminando il ruolo di magistratura, forze dell’ordine e servizi sociali, con riferimento in Italia alla legge n. 119 del 2013 e ai successivi interventi sul “Codice Rosso” del 2019. Sono presenti studi sociologici e criminologici che analizzano dinamiche relazionali, ciclo della violenza e fattori culturali, intercettando un interesse politico-sociale e organizzativo. Interessa a chi cerca saggi dedicati a diritto penale, studi di genere e politiche di prevenzione.
La violenza di genere si colloca tra criminologia, diritto internazionale e sociologia della famiglia. L’ONU e UN Women producono rapporti periodici sul fenomeno. L’ISTAT pubblica dati ufficiali sulla violenza domestica in Italia. Un filone riguarda la prevenzione primaria, con programmi educativi nelle scuole e protocolli interistituzionali tra tribunali e centri antiviolenza. In questo ambito si analizzano misure cautelari, ordini di protezione e percorsi di sostegno.Termini come “violenza domestica”, “stalking”, “maltrattamenti in famiglia” e “femminicidio” sono parole chiave per la ricerca.