Bech: A Book

Bech: A Book

John Updike

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Formato: EPUB con DRM
Testo in en
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,83 MB
  • EAN: 9780679645825

€ 10,08

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

EBOOK INGLESE
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

The Jewish American novelist Henry Bech—procrastinating, libidinous, and tart-tongued, his reputation growing while his powers decline—made his first appearance in 1965, in John Updike’s “The Bulgarian Poetess.” That story won the O. Henry First Prize, and it and the six Bech adventures that followed make up this collection*.* “Bech is the writer in me,” Updike once said, “creaking but lusty, battered but undiscourageable, fed on the blood of ink and the bread of white paper.” As he trots the globe, promotes himself, and lurches from one woman’s bed to another’s, Bech views life with a blend of wonder and cynicism that will make followers of the lit-biz smile with delight and wince in recognition.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • John Updike Cover

    Scrittore statunitense. Entrato appena ventenne nella redazione del «New Yorker», vi pubblicò poesie (raccolte poi in Pali del telefono, The telephone poles, 1963) e racconti (La stessa porta, The same door, 1959) che della rivista newyorchese hanno la cifra stilistica: il nitido funambolismo verbale, i toni dell’ironia e della nostalgia. Il romanzo breve Festa all’ospizio (The poorhouse fair, 1959) e i felicissimi racconti di Le piume del piccione (Pigeon feathers, 1962) rivelano gli sviluppi di una scrittura personale, delicata e nervosa, tesa a rappresentare le lacerazioni del quotidiano, le epifanie dello sguardo infantile, le trasparenze della memoria. Frattanto, in Corri Coniglio (Rabbit run, 1960 - tradotto da Bruno Oddera per Mondadori nel 1961), il suo... Approfondisci
Note legali