L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Mm. 409x300. Pp. [10], 40, [10], con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori di importanti illustratori e pittori nel testo e fuori testo. Lievissime fioriture al margine di alcune carte. Brossura editoriale illustrata a colori. Dorso un po' consunto e piccoli strappi verticali al margine inferiore della copertina posteriore.
Numero straordinario dell'Illustrazione Italiana pubblicato in occasione del Natale e del Capodanno 1910-1911, contenente articoli dedicati all'industria navale napoletana, alle feste cittadine, al giornalismo, alla pittura e alle arti. Tra le immagini fotografiche, spicca quella di un'ascensione al cratere del Vesuvio durante l'eruzione dell'aprile del 1907.
L'Illustrazione Italiana è stata una storica rivista settimanale illustrata, pubblicata a Milano dal 1873 al 1962 per un totale di quasi 5.000 numeri. Fondata da Emilio Treves con il titolo iniziale di Nuova illustrazione universale, si ispirava al modello francese de L'Illustration. Il periodico, di grande formato, si affermò rapidamente come uno dei settimanali più letti in Italia, accanto a La Domenica del Corriere e La Tribuna Illustrata, accompagnando la vita culturale del Paese dalla fine dell'Ottocento fino all'avvento della televisione. Nel corso della sua lunga storia, vi collaborarono alcuni tra i maggiori scrittori italiani, tra cui Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Gabriele D'Annunzio e Grazia Deledda. Nel 1939, con il passaggio della casa editrice Treves all'editore Garzanti, la rivista cambiò proprietà; nel 1951, inoltre, mutò la sua veste tipografica e divenne un mensile, prima di cessare definitivamente le pubblicazioni nel 1962. La testata fu ripresa nel 1981 dall'editore Guanda, che la pubblicò fino al 1984, e successivamente da altri editori. Attualmente L'Illustrazione Italiana è edita a cadenza irregolare.
<p>Mm. 409x300. Pp. [10], 40, [10], con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori di importanti illustratori e pittori nel testo e fuori testo. Lievissime fioriture al margine di alcune carte. Brossura editoriale illustrata a colori. Dorso un po' consunto e piccoli strappi verticali al margine inferiore della copertina posteriore.</p> <p>Numero straordinario dell'<em>Illustrazione Italiana</em> pubblicato in occasione del Natale e del Capodanno 1910-1911, contenente articoli dedicati all'industria navale napoletana, alle feste cittadine, al giornalismo, alla pittura e alle arti. Tra le immagini fotografiche, spicca quella di un'ascensione al cratere del Vesuvio durante l'eruzione dell'aprile del 1907.</p> <p class="" data-start="125" data-end="687"><strong data-start="125" data-end="153">L'Illustrazione Italiana</strong> &egrave; stata una storica rivista settimanale illustrata, pubblicata a Milano dal 1873 al 1962 per un totale di quasi 5.000 numeri. Fondata da Emilio Treves con il titolo iniziale di <em data-start="331" data-end="363">Nuova illustrazione universale</em>, si ispirava al modello francese de <em data-start="400" data-end="416">L'Illustration</em>. Il periodico, di grande formato, si afferm&ograve; rapidamente come uno dei settimanali pi&ugrave; letti in Italia, accanto a <em data-start="530" data-end="556">La Domenica del Corriere</em> e <em data-start="559" data-end="582">La Tribuna Illustrata</em>, accompagnando la vita culturale del Paese dalla fine dell'Ottocento fino all'avvento della televisione. Nel corso della sua lunga storia, vi collaborarono alcuni tra i maggiori scrittori italiani, tra cui Giosu&egrave; Carducci, Giovanni Pascoli, Gabriele D'Annunzio e Grazia Deledda. Nel 1939, con il passaggio della casa editrice Treves all'editore Garzanti, la rivista cambi&ograve; propriet&agrave;; nel 1951, inoltre, mu
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore