L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Libro presentato da Marco Debenedetti nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2026.
Sara, giovane napoletana, cresciuta nell'assenza di un padre emigrato in Albania e nella distanza emotiva di una madre troppo presa dal suo lavoro di giornalista, impara presto a convivere con il silenzio e l'incomprensione. Fuggire diventa l'unica scelta possibile: lascia la casa d'infanzia per seguire il fidanzato tossicodipendente, ritrovandosi in un vortice di eccessi e smarrimento. Il suo destino si intreccia con quello di altri tre compagni di deriva. La loro amicizia è il nodo viscerale di un amore tossico e in questo naufragio volontario, il corpo diventa una frontiera da esplorare, un territorio di perdizione e riscoperta. Ma il passato riaffiora, si insinua nel presente, lo plasma e lo deforma come un'eco: l'infanzia e l'adolescenza si specchiano l'una nell'altra, cicliche, inevitabili in un dialogo doloroso tra la bambina che era e la donna che sta diventando.
Proposto da Marco Debenedetti al Premio Strega 2026 con la seguente motivazione:«Nata nell’acqua sporca è l’opera di esordio di Giuliana Vitali, che “rischia grosso” mettendo insieme tradizione letteraria alta e immaginario dei ragazzi nati dopo il 2000. Tutta la vicenda è la proiezione della fame di vita di Sara, ragazza napoletana che cerca un fondamento di verità a sé stessa, fondamento che i genitori, per le loro complementari insufficienze, non sono riusciti a garantirle. Si mette dunque in gioco senza riserve, in una parabola discendente che assume i tratti di una catabasi autodistruttiva. Sara è sempre un passo più in là: non rifiuta nulla, non nega sé stessa ad alcuna esperienza, cercando con ostinazione di trovare un assetto alla realtà. Naturalmente ciò che vedrà avrà il sapore dell’orrore, fino alle esperienze più dolorose che una donna come lei, inesperta e generosa, può provare; e la conclusione del romanzo, in uno spazio pacificato dalla sofferenza, apre la strada a uno sviluppo futuro della narrativa di Vitali che va seguito con attenzione.»
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Nata nell'acqua sporca di Giuliana Vitali non è una lettura confortevole, non è una carezza, ma un pugno gelido e preciso allo stomaco che ti lascia senza fiato, costringendoti a guardare lì dove preferiremmo voltare lo sguardo. È un frammento di vita urlato con una voce tanto lucida quanto disperata. Sara è un guscio definito dalle sue assenze: l'assenza di un padre, di un amore materno, di un futuro riconoscibile. La sua è una fame disperata di sentirsi viva, un bisogno che la spinge a legarsi a un ragazzo che è la sua stessa condanna, un amore che non nutre ma consuma. Intorno a lei si muove un "branco" di coetanei che non sono amici, ma specchi della stessa solitudine. L'amore tra Sara e il suo ragazzo è un concentrato di tossicità. Non ha nulla di romantico. È una dipendenza reciproca, un legame basato sulla distruzione condivisa. Lui non la salva, la trascina più a fondo. Nata nell'acqua sporca è un'analisi spietata di cosa significhi crescere oggi, senza punti di riferimento, senza una bussola. È la sensazione di essere nati, appunto, in un'acqua sporca da cui è impossibile emergere puliti. Ciò che colpisce e resta addosso, a giorni di distanza dalla fine della lettura, è la sua sconvolgente autenticità. Non offre morali, non indica vie d'uscita, non promette redenzione. È uno spaccato di realtà così crudo da sembrare un documentario dell'anima. Colpisce la capacità di raccontare il vuoto senza cadere nel nichilismo fine a se stesso. Sotto la superficie di apatia e autodistruzione, si percepisce un disperato, quasi animale, anelito alla vita, alla purezza, a un respiro d'aria pulita. La storia di Sara è la storia di una caduta, ma anche la cronaca di una resistenza silenziosa, quella di chi, pur nato nell'acqua sporca, non smette mai del tutto di cercare un modo per tornare a galla. È un libro che consiglio di leggere, soprattutto oggi. Un po' di verità spietata non guasta mai.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore