Donne - Charles Bukowski - copertina

Donne

Charles Bukowski

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Marisa Caramella
Editore: TEA
Collana: Teadue
Edizione: 9
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
In commercio dal: 11 settembre 2008
Pagine: 302 p., Brossura
  • EAN: 9788850215744
Salvato in 142 liste dei desideri

€ 5,00

Venduto e spedito da LIBRERIA KIRIA

Solo una copia disponibile

+ 4,90 € Spese di spedizione

prodotto usato
Quantità:
LIBRO USATO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

"Donne". Fin dall'inizio, e per tutte le sue trecento pagine, il romanzo è la confessione esplicita, quasi ostentata, di una passione stregante: le donne per Bukowski sono un'attrazione costante, un bisogno che non conosce pause e che non si arresta neppure di fronte alle situazioni più disagevoli, o riprovevoli, o disgustose. No, la ricerca del narrante non si arresta di fronte a nulla, forse perché l'amore, e la lotta, tra i sessi è per lo scrittore americano il mezzo più sicuro per tenersi in rapporto con la realtà. In questo, che è il suo romanzo più esplicitamente erotico, Bukowski racconta con strepitosa immediatezza le sue - vere o immaginarie - avventure d'amore. Storie tumultuose, incontri sguaiati e grotteschi, memorabili o miserabili prodezze, dialoghi enormemente e quasi commoventemente sboccati, sullo sfondo di un'esistenza randagia, segnata da maratone alcoliche, gravata dalla continua e assillante ricerca di denaro, vissuta sempre e rigorosamente on the road.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,84
di 5
Totale 24
5
9
4
5
3
4
2
5
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Elrey

    12/05/2020 01:51:53

    Un libro da leggere assolutamente per gli amanti di bukowski. Dedica un’opera ad uno dei temi principali nella sua scrittura, un tema a lui caro ma da sempre controverso. Le donne

  • User Icon

    Giulia

    30/10/2019 10:16:14

    Purtroppo, questa volta, le avventure di Henry Chinaski non mi hanno entusiasmato. Solita trama, solite avventure, solite pazzie.

  • User Icon

    Andrea

    19/09/2019 21:35:57

    Amo i libri di Bukowski, sanno essere erotici e volgari ma anche dolci quella dolcezza che non ti aspetti mai da una persona così. Donne è stato il mio primo libro di questo scrittore ed ad oggi secondo me è il migliore.

  • User Icon

    A.C.

    19/09/2019 14:29:45

    Bukowski come autore mi è sempre piaciuto per la sua anima dannata e per il suo modo di raccontare. Nonostante Donne sia una delle opere più conosciute, a differenza di altri suoi libri, l'ho trovata poco coinvolgente e a tratti lenta nella narrazione. Considero che ci siano sue opere che possano coinvolgere molto di più e che valorizzino di più il suo stile.

  • User Icon

    Giulietta

    22/09/2018 15:37:20

    Bukowski è decisamente un autore difficile, affascinante e crudo. Credo che questo libro sia esattamente questo, ma non è il suo migliore né lo consiglierei ad un amico che vuole leggere l'autore per la prima volta. Solo per i cuori più allenati :)

  • User Icon

    Luca

    21/09/2018 18:51:58

    Sono restio a dare i voti massimi, ma in questo caso non ho proprio potuto evitarlo! "Donne" è il romanzo capolavoro di Bukowski, ed i romanzi rappresentano la sua produzione migliore. Un esempio perfetto per chi ama il realismo (contemporaneo, non come corrente letteraria del passato) nella letteratura... Solo un uomo può capire questo libro, mette a nudo la mentalità maschile, i desideri più voluti. Buk descrive la vita che avrebbe sempre desiderato di fare ovvero abbandonare il mondo basato sulle regole e seguire le passioni e l'istinto, sesso e poesia. In fondo la normalità è quella che ci impongono gli altri ma lui dice "no! La vita la vivo come voglio".

  • User Icon

    piepalmi

    13/05/2016 23:09:26

    Ho letto varie romanzi e racconti di Bukowski con grande piacere il più delle volte, con un pò di noia poche altre. In questo caso la noia ha avuto il sopravvento più totale. Mettere insieme una carrellata di donne con descrizione di scopate inframezzando il tutto con qualche riflessione filosofica spiccia mi spiace dirlo, ma non è un granchè. Portare al termine la lettura è stata un'operazione ardua. Mi spiace molto.

  • User Icon

    Lorena

    27/10/2013 15:21:02

    Recensire un libro di Bukowski non è facile. Nessun libro è facile da recensire, ma uno di Bukowski forse lo è ancora di più. Charles Bukowski è un autore che viene citato spesso, le sue frasi spuntano spesso nelle bacheche di facebook o nei vari blog, e con ogni probabilità lo stesso Bukowski non capirebbe perché tanto entusiasmo per ciò che scrive. In questo libro Bukowski parla delle donne, delle sue donne, il suo rapporto con il genere femminile, la sua incessante ossessione per le donne. Diretto, cinico, sfacciato, Bukowski non usa metafore o giri di parole, arriva al nocciolo della questione, senza abbellirla o smussarle gli angoli. Racconta le cose come stanno, come le sente, come le vive, evitando di renderle meno crude solo per far piacere al lettore, no Bukowski non accontenta il lettore, lui scrive per se stesso e di se stesso. Bukowski è uno scrittore "on the road", decadente, triste e divertente nella sua umanità disfatta e problematica. I suoi personaggi sono sfatti e problematici come lui, e a volte anche peggio di lui, ritratto di un mondo ignorato e reietto, dove si va avanti come si può, barcamenandosi nella vita alla ricerca di quel po' di felicità e di pace. Una prosa cruda e diretta, spoglia di fronzoli e descrizioni inutili, se non il minimo indispensabile per cogliere i personaggi, i luoghi e le vite narrate. Bukowski è uno di quegli autori che può piacere e non piacere, una via di mezzo non c'è.

  • User Icon

    byAx

    16/01/2013 11:24:16

    Una panoramica sul mondo femminile incontrato da Bukowski, tra momenti fugaci e sbronze infinite, lontano dal romanticismo bislacco di certe storie d'amore e impregnato di una concretezza più reale di molte convenienti illusioni. Storie fondamentalmente simili, ma che l'autore condisce con trovate cariche di ironia spesso debordante da renderle uniche, divertenti, eterne. Astenersi Principesse in cerca di supereroe in calzamaglia azzurra.

  • User Icon

    KidChino

    06/10/2012 15:24:20

    Charles Bukowski. Donne. Il nome dell'autore ed il titolo del romanzo fanno il resto. Non c'è bisogno di nessun elogio, critica, o discussione. Buk è cosi come già ho detto. O lo ami. O lo odi. Crudo. Intenso. Vero. Tutto. Ogni pagina letta ti stravolge e ti riempe. Semplicemente Hank.

  • User Icon

    Simone

    11/06/2012 17:04:28

    Romanzo senza trama. Una semplice cronaca dei rapporti sessuali dell'autore e delle sue perversioni; si salvano solo qualche scena grottesca e qualche riflessione del protagonista.

  • User Icon

    Enrik

    25/11/2011 21:16:51

    Soffermandomi sulle ultime pagine mi sono chiesta: Depressione o menefreghismo? Forse per un attimo (l'attimo in cui ha scritto quelle righe) ha pensato che le Donne potessero servire a qualcosa che andasse oltre un approccio sessuale. (o forse no!) ...beh,questo è Bukowski! Bukowski è per me quello che per lui sono le donne.

  • User Icon

    rockhound

    30/07/2011 10:47:54

    Mah...sinceramente mi aspettavo di meglio. Qualche bella riflessione tramite frasi ad effetto, un paio di situazioni grottesche che mi hanno strappato una risata, ma nel complesso il libro non è altro che una serie di cronache sessuali anche abbastanza simili tra loro (e comunque niente di così estremo). La scrittura di Bukowski è interessante, ma qui non mi ha colpito particolarmente.

  • User Icon

    LaMelaMarcia

    05/10/2010 11:04:24

    Henry Chinaski e le sue storie. Storie che parlano di tradimenti, alcool e corse dei cavalli. Henry Chinaski e le sue scopate. Tutte. Da quelle gloriose a quelle disastrose. Henry Chinaski e le donne. Niente romanticismo, fiori o baci al chiaro di luna. Niente amori perfetti. Stile crudo, disincantato, materiale e senza giri di parole. Cattura il lettore e rende le sue pagine rapide e incisive, piacevoli e interessanti. Non credo che tutti lo ameranno, alcuni forse lo odieranno.. "Se un uomo aveva bisogno di un mucchio di donne voleva dire che non ne aveva nessuna degna di questo nome." ..Assolutamente non adatto ai puritani!

  • User Icon

    MIKARLO

    25/06/2010 15:04:33

    Wow Woh Woh e ancora Wow! Una botta di vita.

  • User Icon

    Madame selle 24

    03/10/2009 14:59:31

    Ah ah ah … quanto contenuto piccante! Non so proprio da dove iniziare ... Non è un libro adatto a tutti soprattutto ai minorenni non solo per il contenuto prettamente hard ma anche e soprattutto per il messaggio indiretto che lascia e lancia il libro. Alcool, sesso e droga! Questo scrittore americano, che si guadagna da vivere scrivendo poesie, romanzi e racconti vari sulle sue donne. La sua vera droga! Le donne sono per lui, secondo quello che vuole far credere al lettore, la sua vera ragione di vita; le ama, le venera, le adula … ma a mio parere non è proprio così, perché tutto il libro non avrebbe avuto solo una scenografia diversa da quella scelta ma anche il contenuto sarebbe stato completamente diverso. I vari episodi sarebbero stati arricchiti di descrizioni particolari, di caratteristiche diverse, invece tutto quello che si legge sono solo rapporti e rapporti sessuali senza troppi tabù. Questo è il mio secondo tentativo di apprezzare Bukowski, anche questo parzialmente fallito perché mi aspettavo qualcosa di diverso, ma credo che ci saranno altre prove proprio perché voglio cercare di capire fino in fondo la vera natura di questo autore tanto apprezzato.

  • User Icon

    francesco

    07/09/2009 13:35:29

    splendido. disperatamente romantico dietro il subsatrato di sesso sfrenato. magnifico hank.

  • User Icon

    Pablo

    23/06/2009 20:37:09

    Le donne raccontate da Bukowski. Il sesso, le avventure, l'amore vissuto e raccontato a modo suo. Non lettere d'amore, rose o cene romantiche, ma sesso. Sicuramente il romanzo più estremo scritto dall'autore, maestro indiscusso del genere.

  • User Icon

    maria cristina aschieri

    01/02/2009 19:00:14

    Argomenti sintetici e per lo più ripetitivi, scrittura stringata e sbrigativa, dialoghi scarni all’eccesso, frasi epigrafiche prive di costruzione sintattica: malgrado le scorciatoie stilistiche alla Bukowski, non si capisce in che modo ci sia riuscito, a scrivere queste 300 pagine autobiografiche, visto che, da come la racconta, si trovava per metà tempo in preda agli eccessi alcolici e per l’altra metà occupato a disperderne i fumi o a spassarsela in compagnia di qualche donna, e a volte anche più d’una. Le donne di questo racconto (un centinaio?) sono ben tratteggiate, quasi scolpite ognuna nella sua unicità fisica e caratteriale, ma la descrizione delle loro performances erotiche e sessuali appare un po’ meccanica, monocorde e probabilmente attinta ad una quantità limitata di soggetti. Resta quindi il dubbio che molti dei numeri descritti in questo libro non siano altro che un prodotto di pura fantasia, funzionale alle esigenze autocelebrative di un uomo che si considerava perdente su altri fronti ed ha abusato di un filone molto gradito al pubblico come scorciatoia verso il successo. Che dire? Astenendosi da commenti ipocriti o moralistici il romanzo si legge d’un fiato, attanaglia, è icastico e coinvolgente, stilisticamente originale e lascia il segno. Un’altra zampata possente di quell’orso misogino del buon Hank Chinaski che, pazzo delle donne, non ne amava nessuna.

  • User Icon

    Massimo

    13/09/2008 16:28:14

    il libro è una monodia. Un unico suono: le stesse azioni ripetute. L'interesse è nelle differenze di Hank nel rapportarsi e districarsi con i diversi tipini che incontra. E' il Bukowski più classico, più schifoso: qui beve, fuma, si droga di tutto, piange, vomita, è violento ( chiude una bambina da sola in casa per scappare con la madre, lancia in aria una gatta incinta...) Donne è bello soprattutto per l'intelligenza che Hank sprizza tra una donna e l'altra, le riflessioni, l'incazzatura, le pagine in cui si enumerano cose, nomi, comportamenti (dove si vede che un certo modo di scrivere italiano contemporaneo è roba già di trent'anni fa). Forse è in quel modo di pensare si può trovare il vero senso di Bukowski, la ragione per cui è bello leggerlo. E poi, ritmo, rapidità, parole che rotolano veloci "come pietre su un fiume". ( il capitano è fuori a pranzo). Bello.

Vedi tutte le 24 recensioni cliente
  • Charles Bukowski Cover

    Poeta e scrittore statunitense di origine tedesca.Vissuto in America dall'età di tre anni, pubblica il suo primo racconto quand'è ancora molto giovane, ma rimarrà a lungo nell’ombra, dopo quella prima prova, svolgendo nel frattempo mille lavori per sopravvivere, e conducendo una vita disordinata e drammatica. I suoi racconti, così come d'altra parte anche romanzi e poesie, muovono quasi sempre da uno spunto autobiografico.La vita di Bukowski è stata segnata dall'alcolismo, da una grande promiscuità sessuale (che nei suoi libri è descritta realisticamente e senza eufemismi) e da molte difficoltà relazionali con le donne e gli uomini con i quali ha a che fare. La corrente letteraria a cui spesso viene associato è quella del... Approfondisci
Note legali