Eutanasia della critica - Mario Lavagetto - copertina

Eutanasia della critica

Mario Lavagetto

Scrivi una recensione
Editore: Einaudi
Collana: Vele
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 21 giugno 2005
Pagine: 96 p., Brossura
  • EAN: 9788806179007
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 5,95

€ 7,00
(-15%)

Venduto e spedito da IBS

6 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto tornerà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Eutanasia della critica

Mario Lavagetto

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Eutanasia della critica

Mario Lavagetto

€ 7,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Eutanasia della critica

Mario Lavagetto

€ 7,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Mentre milioni di libri entrano nelle case degli italiani, grazie a nuove forme di commercializzazione, la critica letteraria sembra sprofondare nell'afasia. Colpita a morte dall'aspirazione a farsi scienza, persa nei labirinti dello specialismo e delle mode culturali. Il risultato è l'incapacità di leggere il testo per quello che è e per quello che mostra. E la perdita del senso di autonomia dell'opera letteraria. Mario Lavagetto rivolge uno sguardo desolato alle macerie della critica, attraverso una rilettura delle suggestioni di Marcel Proust, Henry James e Roland Barthes. In un libro che è prima di tutto una testimonianza di amore per la letteratura e per la nostra capacità di coglierne il valore assoluto.
4
di 5
Totale 2
5
0
4
2
3
0
2
0
1
0
  • User Icon

    Annalisa

    19/09/2017 08:30:55

    Un libro illuminante

  • User Icon

    Un tale

    04/08/2005 23:49:39

    Buono, ma un po' pochino. Il piglio è quello giusto e il furore sacrosanto, però qualche idea in più non avrebbe guastato. Pazienza. Accontentiamoci, godiamoci la fine dello strutturalismo e della semiotica e attendiamo che qualche cranio più giovane del signor Lavagetto ci apra uno spiraglio sul futuro. Da leggere, comunque.

Scritto ben prima che un manipolo di fiammanti "Meridiani" Mondadori a prezzo stracciato invadesse le edicole, contendendo il terreno ad altre reincarnazioni dell'eterno modello "Pléiade", questo pamphlet di Mario Lavagetto prende le mosse dal fenomeno delle varie "biblioteche" di "capolavori" proposte con successo al pubblico italiano, da quotidiani e settimanali, nell'arco degli ultimi tre anni. Siamo veramente di fronte - come ha scritto "la Repubblica" - a "un risultato di grande interesse dal punto di vista culturale"? Lavagetto avanza in proposito alcune serie riserve che è difficile non condividere. Quanti di quei volumi, piovuti nelle case degli italiani un po' casualmente, non scelti né particolarmente desiderati dal loro potenziale lettore, troveranno la strada per forzare la sua pigrizia, per farsi leggere veramente? E le coraggiose collezioni economiche, come i "Grandi Libri" Garzanti, che offrivano nuove, accuratissime edizioni di classici maggiori e minori, come reggeranno alla concorrenza dei "cloni" da edicola, creati riciclando, a prezzi da superliquidazione, fondi buoni e meno buoni di cataloghi illustri?
Considerando che a questa alluvione di testi corrisponde una sorta di simultanea eclissi della critica, sempre più spesso confinata in collane specialistiche mantenute in vita con finanziamenti ministeriali e destinate agli studenti universitari, Lavagetto si chiede se non ci troviamo di fronte alla realizzazione caricaturale di un malaugurato auspicio di George Steiner. Esasperato dal proliferare di una saggistica letteraria sovrabbondante, presuntuosa e autoreferenziale, Steiner auspicava in Vere presenze (1990) l'avvento di una "città del primario", da cui fossero banditi l'interpretazione e il commento, per lasciar spazio al religioso ascolto delle opere nella loro nuda, verginale essenzialità. La descrizione offerta da Steiner di una letteratura secondaria succube di mode transitorie e di tecnicismi mal digeriti, degradata nel linguaggio e ispirata più dalle esigenze di carriera accademica degli autori che da seri orientamenti di ricerca, non è smentita da Lavagetto, che ha pagine particolarmente felici sulla "chirurgia standardizzata" degli epigoni tardivi dello strutturalismo e sui loro vani quanto frenetici tentativi di acchiappare al volo l'autobus di ogni nuova disciplina e metodologia.
Non è dunque tanto la pars destruens dell'utopia di Steiner ad essere qui confutata, quanto il suo auspicato esito positivo: il mito di un possibile accesso alle opere letterarie senza alcuna mediazione esegetica. È un mito che ricorda un poco la concezione che della lettura aveva Ruskin, concezione contro la quale il giovane Proust partì lancia in resta in un saggio famoso. Per Ruskin, la lettura altro non era che una forma più elevata di conversazione: frequentare i grandi autori significava disporsi ad accoglierne il verbo armati di buona volontà, di buona fede e d'inesauribile ammirazione. Proust preferiva invece, anche nei confronti dei classici, un atteggiamento meno rispettoso. Dai testi interrogati e sollecitati voleva far emergere il disegno nascosto e ricorrente di una visione sottaciuta del reale, impressa nella forma letteraria dal pensiero dell'autore, spesso al di là delle sue intenzioni deliberate.
Proust e James sono, in certo qual modo, i numi tutelari di questo volumetto, che, dietro la maschera seducente del pamphlet, è soprattutto un'accorata, elusiva, elegantissima autobiografia intellettuale. Le loro voci sono tra i punti di riferimento costanti di un percorso che, lasciatisi alle spalle positivismo e crocianesimo, attraversa psicoanalisi, marxismo e strutturalismo, accogliendone impulsi, istanze e fermenti, ma rifiutando dogmatismi, irrigidimenti e semplificazioni. Il punto d'arrivo non è certo una formula o una ricetta, ma una lezione di metodo complessa e sfumata. Come il protagonista del racconto di James La cifra nel tappeto , il critico deve, per Lavagetto, cercare nei testi letterari, con una puntigliosità che rasenta l'ossessione, "l'essenziale, ciò che li rende degni di essere scritti". Si tratta di individuare "qualcosa che c'è, che è nel testo e che ne determina - invisibile - il funzionamento".
È una scelta metodologica che naturalmente non esclude, né invalida, altre prospettive che, dalla storiografia letteraria allo studio morettiano dell'evoluzione dei generi, le sono in qualche modo complementari. Una scelta i cui esiti non sono mai garantiti né i procedimenti automatici; perché sullo sfondo è sempre presente la lezione di Debenedetti, che impone al critico l'ascolto di un "rintocco" enigmatico e precario. "Il rintocco che ci avverte di essere sulla strada buona, quello che si sprigiona dal fondo, dalla fabbrica, dalle oscure officine del destino, e ci garantisce che il verso che leggevamo, o il romanzo, o il capitolo di romanzo ha arricchito la nostra conoscenza del destino, cioè del senso e dei fini della vita".
Mariolina Bertini

  • Mario Lavagetto Cover

    (Parma 1939) critico italiano. Allievo di G. Debenedetti, si è particolarmente interessato all’impiego di metodologie psicoanalitiche nella critica letteraria. Tra i suoi studi: La gallina di Saba (1974), L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo (1975 e ’86), Freud, la letteratura e altro (1985), Stanza 43. Un lapsus di Marcel Proust (1991), La cicatrice di Montaigne: sulla bugia in letteratura (1992), La macchina dell’errore (1996), Dovuto a Calvino (2001), Lavorare con piccoli indizi (2003), Eutanasia della critica (2005), Quel Marcel! Frammenti dalla biografia di Proust (2011), premio Viareggio. Ha proposto inoltre una sagace analisi di libretti verdiani nei saggi Quei più modesti romanzi (1979), Un caso di censura: «Il Rigoletto» (1979), sulla metamorfosi di un libretto esemplare, e... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali