L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Anno edizione: 2010
Anno edizione: 2010
Promo attive (0)
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Leggendo ho dimenticato che è un'opera letteraria e mi sono fatto trascinare dalle emozioni. Ben scritto e coinvolgente. Una immersione totale nel dolore, nella malattia, nella forza della vita.
Il romanzo di Cardaci rappresenta uno sguardo crudo e realistico, in chiave autobiografica, sulla malattia oncologica che ha colpito un ragazzo ventenne, che lo costringe a rimettere in discussione tutti i progetti della propria vita, del proprio futuro. È il punto di vista di un ragazzo che entra in un grande ospedale, visto come una prigione, dove l'ora d'aria è sublimata nella passeggiata nel giardino esterno con la fontana o nella fuga notturna ai distributori automatici di snack e bevande, che rappresentano uno dei pochi piaceri trasgressivi concessi al "prigioniero". Gigetto, così come viene soprannominato da Filippo, il protagonista del romanzo, è la causa della sua "carcerazione" forzata, è l'"alieno" che cresce impietosamente nel suo giovane corpo, ricordando lo stesso alieno che descrive Oriana Fallaci nei suoi ultimi scritti. Si scorge anche uno sguardo inclemente sulla figura del medico, descritto tra le pagine del libro come un tecnico, uno scienziato ultra-specializzato nella cura di una malattia o di un organo, più che nella cura di un malato in carne-ossa-pensieri e sogni. Il protagonista, nelle pagine del romanzo, fa una richiesta chiara, urlata a bassa voce, a chi per professione è in contatto tutti i giorni con i pazienti oncologici, soprattutto giovanissimi, di recuperare una certa umanità, di rimettere al centro il malato, le sue paure, le sue angosce per il futuro, di mettersi in posizione di ascolto, di farsi portatori di una medicina più umana e olistica, contrapposta a una medicina fatta puramente di tecnicalità e ultraspecializzazioni.
Delizioso, da leggere assolutamente, non fermarsi al fatto che tratti un argomento spinoso come la malattia, è scritto benissimo, pungente, ironico, leggero, bello bello, complimenti al ragazzo per tutto.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore