Goodbye, Columbus e cinque racconti

Philip Roth

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Vincenzo Mantovani
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 8 ottobre 2013
Pagine: 259 p., Brossura
  • EAN: 9788806218003
Salvato in 64 liste dei desideri

€ 10,20

€ 12,00
(-15%)

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Goodbye, Columbus e cinque racconti

Philip Roth

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Goodbye, Columbus e cinque racconti

Philip Roth

€ 12,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Goodbye, Columbus e cinque racconti

Philip Roth

€ 12,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Pubblicato per la prima volta nel 1959, "Goodbye, Columbus" è la storia di Neil Klugman e della bella e determinata Brenda Patimkin. Lui vive in un quartiere povero di Newark, lei nel lussuoso sobborgo di Short Hills, e si incontrano durante una vacanza estiva, tuffandosi in una relazione che ha a che fare tanto con l'amore quanto con la differenza sociale e il sospetto. Questo romanzo breve è accompagnato da cinque racconti, il cui tono va dall'iconoclasta al sorprendentemente tenero.
4,52
di 5
Totale 12
5
7
4
5
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    franca

    22/09/2018 10:11:06

    Da quando ho letto questo libro è diventato uno dei miei preferiti. Nonostante le ricerche per acquistarlo in libreria siano state lunghe e travagliate alla fine ho deciso di comprarlo online e sono rimasta super soddisfatta dell'edizione che ho ricevuto. Da appassionata di libri quale sono, ho adorato la copertina dell'edizione Einaudi Super ET e l'ho trovata molto adatta al contenuto del testo. Storia appassionante, scrittura eccellente e stile inconfondibile. Credo che provvederò al più presto ad acquistare altri libri di Philip Roth.

  • User Icon

    chariclaz

    23/06/2018 13:02:51

    Immenso Roth e immensi questi racconti che ricordano e sottolineano la bellezza e la grandezza della letteratura nordamericana.

  • User Icon

    luca bidoli

    13/01/2018 12:33:00

    Bello, intenso, c'è già tutto il grande Roth, in questo breve romanzo. Splendido libro, romanzo, che ho divorato in poche ore, sentendomi trasportato nella grande pagina di un vero, assoluto autore. Lo termini solo per viverlo, di più e meglio, nelle ore e nelle pagine successive. Lo fai tuo, dentro di te, con lo sguardo ancora volto verso il tuo stupore.

  • User Icon

    ernesto

    03/02/2014 18:47:41

    Un talento enorme ed una sensibilità particolare. Fin dall'inizio. Per chi sa farsi affascinare dai luoghi e dalle radici la Newark di Roth tiene botta perfino al Belbo di Pavese. Gran bella storia d'amore dove il vento dell'appartenenza religiosa può dar noia solo ai miopi. Il sarcasmo e la sfacciataggine che qui sono ancora in fasce rispetto allo sbellicamento del futuro Portnoy sembrano strizzare l'occhiolino al Giovane Holden, scritto nel 1951, e che il 25enne aveva sicuramente sbirciato.

  • User Icon

    Giuseppe Russo

    30/01/2014 16:41:30

    A parte il riuscitissimo intreccio di componenti ebraiche e slanci protestanti, ciò che mi colpisce nell'esordio di Philip Roth è il fatto che abbia scritto questa raccolta quando aveva appena 25 anni. Ciò vuol dire che tematiche allora (fine anni '50) molto sentite nella letteratura sia europea che nordamericana, sono state da lui affrontate e superate già a quell'età. In questo caso, per quanto riguarda il racconto che dà il titolo alla raccolta, il tema è la lotta di classe in ambienti borghesi, che Roth affronta di petto e liquida come poco rilevante rispetto all'abisso in cui possono sprofondare le personalità umane. Notevoli anche i racconti «Epstein» e «Eli il fanatico». Non a caso il volume fu premiato con il National Book Award, primo di una lunga serie di riconoscimenti conferiti all'autore, anche se gli attirò la prima accusa (cui altre seguirono) di essere un «self-hating jew», ossia un ebreo visceralemente antisemita, che si riconosce nelle proprie origini ma allo stesso tempo le disprezza.

  • User Icon

    Giuliana

    17/01/2013 18:39:25

    Ancora una volta Roth mi ha emozionata . Sempre aprendo un suo libro provo il batticuore che solo lui mi procura,un misto di ansia ,di curiosità insime ad una sottile paura di non ritrovarlo...E invece c'è anche questa volta soprattutto nei meravigliosi racconti,c'e per chi lo riconosce il seme di tutti i suoi scritti futuri .Mi manca l'ultimo racconto ,ma ho chiuso il libro e mi consolo pensando che ancora il libro non e' finito e che non sia vero quello che ha annunciato ,di non voler più scrivere .Scrivi Roth scrivi ancora. Giuliana

  • User Icon

    simone

    01/11/2012 19:16:02

    Per me è il miglior Roth, quello con lo stile più diretto e con i personaggi più credibili e meno arzigogolati. A mio parere è molto più significativo del tanto celebrato Lamento di Portnoy ( che non era poi così innovativo, il precedente Duddy Kravitz di Richler lo anticipa e supera in molti aspetti), perchè è un'analisi disillusa della alta borghesia ebraica. Oltre che uno splendido racconto del primo amore, quello sfortunato e indimenticabile.

  • User Icon

    Patroclo

    01/11/2012 17:39:03

    Roth era già Roth, nel 1959. certo alcune cose sono maturate nel frattempo, la sua narrativa si ìe fatta più spessa e soda, ma già in questa sua opera giovanile si vedono la sua mano, la sua scrittura limpida, i suoi temi (la felicità impossibile, il rito di passaggio della gioventù), la capacità di pennellare e moderare gli ardori e andare in profondità. molto belli (a parte uno) anche i racconti che corredano questa ultima edizione di Einaudi.

  • User Icon

    marcello

    19/03/2012 09:26:01

    Un flash bello,bello,bello, troppo breve, godibilissimi gli altri sprazzi

  • User Icon

    Michael Moretta

    14/03/2012 19:46:56

    Non assegno il massimo punteggio al mio autore preferito perché in questo suo primo libro, del 1959, il suo stile è ancora in fieri, anche se già si intuisce che Philip Roth diventerà uno dei più grandi autori della storia. Goodbye Columbus mette a confronto due famiglie di ebrei. I classici, che abitano Newark e che conducono una vita normalmente mediocre, ed i ricchi, che per prima cosa si sono allontanati dal quartiere ebraico, si sono installati in mezzo ai ricchi gentili ed hanno iniziato a frequentare club esclusivi. Il racconto che più ho gradito è quello intitolato " Difensore della Fede ", in cui conosciamo il soldato Grossbart, un tipico personaggio Rothiano. Ebreo fino al midollo, fiero di esserlo e rivendicante la propria diversità, si infastidisce e non gli va che gli altri lo considerino diverso, anche se è proprio lui a fare di tutto per porsi in un modo diverso con gli altri! Questa tematica, questo meccanismo tipico del popolo ebraico sarà poi al centro della riflessione di quasi tutti i libri di Philip Roth. E mi fa piacere aver trovato in questo racconto l'origine di quello che sarà il muro portante dei libri di questo grande autore. Anche gli altri racconti sono gradevoli e particolari. A prescindere, questo libro è interessante per chi vuole ritrovare l'origine dei pensieri di Roth per poi poterli seguire nel loro evolversi durante tutti questi anni. Roth è un genio della letteratura, e lo dimostra il fatto che il suo successo dura da ben 53 anni!

  • User Icon

    Raffaele

    14/03/2012 12:57:46

    Dopo un libro di Philip Roth devo astenermi dal leggere almeno per un paio di giorni, sia per assorbire perfettamente le sue parole sia per prepararmi ad affrontarne altre non scritte da lui.

  • User Icon

    claudio

    22/02/2012 15:28:41

    Sempre grande Philp Roth. Questo è il primo suo romanzo, edito negli anni '50 e subito fece centro. Accompagnato da altri cinque racconti che hanno per protagonisti ebrei fuori dagli abituali schemi. tanto che all'epoca Roth fu definito anti-semita. E in realtà i suoi ebrei di Newark, quasi tutti suoi coetanei, sono sempre oltre le normali righe dove collochiami gli ebrei. Grande.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente
  • Philip Roth Cover

    Philip Roth (Newark 1933 - Manhattan 2018) è stato uno scrittore statunitense. Figlio di ebrei piccolo-borghesi rigorosamente osservanti, ha fatto oggetto della sua narrativa la condizione ebraica, proiettata nel contesto urbano dell’America dell’opulenza. I suoi personaggi appaiono vanamente tesi a liberarsi delle memorie etniche e familiari per immergersi nell’oblio dell’attualità americana: di qui la violenta carica comica, ironica o grottesca, che investe anche le loro angosce. Dopo un primo, felice romanzo breve, Addio, Columbus (1959), e i meno incisivi Lasciarsi andare (1962) e Quando Lucy era buona (1967), Roth ha ottenuto la celebrità con Lamento di Portnoy (1969).Dopo Il grande romanzo americano (1973, riedito in Italia da Einaudi nel... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali