L' inconscio dopo Lacan. Il problema del soggetto contemporaneo tra psicoanalisi e filosofia. Atti del Convegno (Gargano, 28-30 ottobre 2010)

Anno edizione: 2012
In commercio dal: 1 gennaio 2012
Pagine: 284 p., Brossura
  • EAN: 9788879165006
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
A trent'anni dalla morte di Jacques Lacan, che cosa ne è della sua lezione sull'inconscio? In che misura essa si propone in continuità con l'inconscio di Freud e in che misura invece si può parlare di un vero e proprio inconscio lacaniano? Se poi è vero che in Lacan lo statuto dell'inconscio viene riscritto, in che cosa consiste la sua specificità? In che relazione, infine, l'inconscio di Lacan si situa con lo "spirito del tempo" del mondo contemporaneo e con le sue aporie, tanto nella clinica quanto nella società, nella cultura così come nel pensiero filosofico e scientifico? Un filo conduttore reperibile tra le righe dei diversi saggi è che l'opera dello psicoanalista francese è in grado di rilanciare la discontinuità introdotta dall'inconscio freudiano in una forma inedita. Accanto e assieme agli psicoanalisti, i filosofi ne sono i destinatari privilegiati, poiché l'inconscio, parlando da un luogo "altro" rispetto a quello della coscienza e della ratio metafisica pone anzitutto al filosofo la sua peculiare questione. Che cosa significa pensare, dopo la riscrittura lacaniana dell'inconscio freudiano, è dunque la questione cardinale, attorno a cui si snoda in questo testo il dialogo tra psicoanalisti e filosofi.

€ 28,90

€ 34,00

Risparmi € 5,10 (15%)

Venduto e spedito da IBS

29 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità: