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Michael Moore

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2003
Pagine: 261 p. , Brossura
  • EAN: 9788804526858

Il suo primo libro è stato un successo internazionale: ha venduto milioni di copie in tutto il mondo e ha contribuito a rendere ancora più famoso il suo autore, già noto come regista del fortunato Bowling a Columbine. Michael Moore ha sempre avuto dalla sua parte il coraggio di dichiarare apertamente i propri pensieri e le proprie convinzioni; lo dimostrò contestando pubblicamente la guerra in Iraq durante la cerimonia di premiazione degli Oscar 2003 e nelle appassionate pagine contro l'amministrazione Bush in Stupid White Men. Il suo sdegno e la sua volontà di denuncia non si sono però esauriti; eccolo dunque tornare con un nuovo libro, in cui si rivolge direttamente all'illustre inquilino della Casa Bianca sottoponendolo a un fuoco di fila di domande sul suo governo e sul modo in cui sta affrontando il problema del terrorismo e l'attuale crisi mondiale. Naturalmente a questa serie di provocatori quesiti, Moore fa seguire risposte altrettanto pungenti, in cui suggerisce personalmente al Presidente la soluzione. Capitolo dopo capitolo si snoda così una lunga sequenza di rivelazioni che lasciano sbalorditi; retroscena che fanno luce sulla connivenza tra classe politica e lobbies del petrolio, sui legami tra multinazionali statunitensi e denaro saudita, sul pericoloso intreccio fra affari della famiglia Bush e del governo statunitense. «E' vero che negli ultimi 25 anni i Bin Laden hanno avuto rapporti d'affari con te e con la tua famiglia?» «Lo sapevi che, quando eri governatore del Texas, i talebani sono venuti fin là per incontrarsi con i tuoi amici delle compagnie di gas e di petrolio?» «Ma perché ci avete messo così tanto a chiudere i nostri business con i sauditi?»: questi sono solo alcuni degli scottanti argomenti toccati da Moore, che smaschera tutti i misteri di "George d'Arabia" e del suo potente enturage, saldamente insediato nella "Casa delle Palle". Il tono è franco e diretto, come si addice a una narrazione che è innanzitutto lo sfogo di un cittadino indignato, un uomo che parla schietto, senza reticenze ma anche con una buona dose di spassosa sfrontatezza. Seppur deluso dalla piega degli ultimi avvenimenti, furibondo e preoccupato per il destino del suo paese, Moore non rinuncia infatti a raccontare anche i fatti più scabrosi con humour e sottile ironia. Il suo grido di battaglia risuona in ogni pagina di questo libro, sedizioso e divertente allo stesso tempo. Rivolto non solo agli americani ma ai cittadini di tutto il mondo, che non hanno perso la speranza in un futuro diverso e migliore.

Recensioni dei clienti

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    Gianmarco

    06/03/2006 18.18.27

    Un libro utilissimo per capire le nefandezze americane (in particolare di Bush) che stanno dietro l'attentato dell'11/9.Viene proprio da chiedersi come un così disonesto personaggio possa esser stato rieletto alla Casa Bianca.Onore a Michael Moore che fa luce dove spesso e volentieri non ne fanno giornali e televisioni.Assolutamente da leggere!

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    LORENZO

    31/08/2004 12.56.55

    MICHAEL MOORE è VERAMENTE UN GRANDE.

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    Giancarlo

    02/05/2004 16.25.29

    Il libro affronta con ironia il tema più attuale e tragico dei nostri giorni, smontando con prove inoppugnabili il castello di menzogne che ci è stato servito. Provocatorio, divertente, fa riflettere. Constatare che si possono ancora scrivere queste cose, conforta e dà speranza: da leggere. Unico appunto: talvolta è un po' prolisso.

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    Freiheit

    02/03/2004 18.33.23

    Un libro che tutti dovrebbero leggere, come il suo libro precedente. Leggendolo mi sono cadute le braccia sempre più in basso su tutto ciò che ho potuto "apprezzare" della cosiddetta democrazia americana...

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    Alessandro

    05/02/2004 23.26.49

    Come nei suoi films Moore è assai sagace, ironico e ad uno statunitense potrebbe anche apparire come un estremista. Certo proporre il generale Clark per sostituire Bush non porterà a cambiamenti epocali nella strutture dell'ordine mondiale. E' comunque un libro che bisognerebbe leggere par capire un po' meglio la cosidetta "grande democrazia americana".

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    Dino

    11/01/2004 06.30.21

    Come dicono in America questo libro e' una wake-up call, una sveglia, un fulmine a ciel sereno (se di sereno si puo' parlare ...) Libro assolutamente da leggere, immancabile nella libreria del moderno lettore progressista e liberal. E il bello deve ancora venire ... Si chiama Farenhait 9/11 il nuovo film di Moore che dovrebbe essere in sala giusto in tempo per le elezioni di Novembre 2004 ...

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    max

    07/01/2004 13.23.54

    Apocalittico.Intrigante.Arguto.Intelligente. Un libro che con zelo mina nel profondo di quel mostruoso marasma che è l'America di oggi.Un'America neo(?)conservatrice,arrogante,guerrafondaia,terrorista,ecc,ecc,ecc?NO,con una parola:liberal.Dal quel genietto ribelle di Moore un libro indispensabile per vivere e conoscere il presente,a volte però davvero troppo campanilistico.

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    Alberto

    05/01/2004 22.14.25

    E' un libro da leggere, ma soprattutto da suggerire a chi ancora crede che la guerra in Iran sia una missione di pace, a chi crede che GW Bush sia un buon ranger alla Tex Willer che corre a salvare gli oppressi, assieme ai suoi "pard" Berlusconi e Blair. Michael è sfrontato, non è diplomatico, usa il sarcasmo, ma espone esclusivamente fatti (non opinioni) e pone domande (che certo resteranno senza risposta). Se posso azzardare un confronto, è l'anti Giuliano Ferrara per antonomasia (anche perché è dimagrito 20 kg).

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    Tyler Durden

    23/12/2003 22.03.45

    Se possibile è persino meglio di "Stupid White Men". L'ho ricevuto come regalo di Natale e ho sentito il dovere morale di regalarlo ad altre persone. L'unica nota amara è il dover elogiare un libro che narra cose tristemente vere e spiacevoli...anche se va dato merito a Michael Moore di tentare in ogni modo di aprire le menti dei suoi connazionali... e magari non solo.

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    umberto

    13/12/2003 09.56.16

    senza parole. Qui siamo allo stesso livello di 1984 di Orwell.Si respira la stessa atmosfera. Cospirazione.libro da comprare,assolutamente.

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    ANDREA

    09/12/2003 15.29.47

    DOPO STUPID WHITE MEN NON VEDEVO L'ORA DI LEGGERE QUALCOSA DI NUOVO SU M.MOORE. IN POCHI GIORNI HO FATTO FUORI QUESTO NUOVO LIBRO, ALTRO COLPO MORTALE PER LE INVENZIONI POLITICHE E MILITARI DI BUSH E LA SUA BAND. MOORE E' VERAMENTE UN GRANDE.

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    Allegris Michele

    04/12/2003 12.59.28

    Ho letto prima " Ma come hai ridotto questo paese? " , nn sono un grande lettore ma questo libro ho impiegato 2 giorni a leggerlo .Molto bello,scorrevole nonostante sia imperniato su un unico argomento.Una sola cosa nn ho capito : ma se le cose stanno veramente così......Dove andremo a finire???????

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    ANTONIA MATTIUZZI

    03/12/2003 08.33.47

    Ho letto sia questo libro sia Stpid white men. Michael Moor è uno scrittore che apre il cuore alla speranza, la speranza che la sua voce sia ad esempio e faccia aumentare la protesta e il coraggio d'esprimere ad alta voce il proprio pensiero. L'America è anche questo.

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    romina di bonaventura

    02/12/2003 14.00.12

    sono a meta" ma gia" soddisfatta , mantiene la promessa dei suoi film/documentario e' un grand'uomo Moore, come pochi purtroppo

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