Categorie
Traduttore: G. Agamben, G. Bompiani
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine: IX-324 p.

12 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Horror e narrativa gotica - Horror e narrativa gotica classica

  • EAN: 9788845246890

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ziomio

    15/09/2010 10.01.00

    Delusione assoluta, lasciato via dopo un'ottantina di pagine. Sembra una telenovelas con trovate assurde, da cartoni animati. Ridicolo. Se siete combattuti fra questo e un altro libro, scegliete l'altro!

  • User Icon

    Vampire Lover

    21/02/2009 14.33.43

    Attenzione!!! La traduzione di questa edizione è tratta non dal testo originale inglese “The Monk” scritto da M. Gregory Lewis, bensì dalla rielaborazione in francese fatta nel 1930 da Antonin Artaud. Quest’ultimo, in qualità di “uomo di teatro”, si propose “non di tradurre, né di adattare, ma di fare una sorta di copia francese del testo originale, riscrivendone alcune scene (La Monaca Sanguinosa, L’Ebreo Errante) e saltando a sua discrezione molti passaggi lenti fra un colpo di scena e l’altro. Della serie: chi cerca una traduzione fedele, farebbe bene a cercarsi un’altra edizione :-(

  • User Icon

    simone23

    07/01/2009 17.43.55

    Semplicemente superlativo!!! Questi sono romanzi!!! Divorato in un solo giorno!!!! Consigliatissimo.

  • User Icon

    giampiero

    08/02/2008 16.57.16

    bellissimo! romanzo che cresce alla perfezzione, la prima parte una tenera storia d'amore impossibile. La seconda prettamente gotica con presenze demoniache e incantesimi.

  • User Icon

    Stefano

    10/04/2006 12.43.35

    Veramente un bel libro, coinvolgente nel suo carattere grottesco e misterioso.La descrizione dei personaggi e delle situazioni è accurata e si distacca dal paludamento di co-romanzi ottocenteschi e settecenteschi come quelli di Stendal o Voltaire.Lo stile gotico è suggestivo e non da confondersi con l'horror, lo consiglio a coloro i quali volessero addentrarsi nel mistero e calarsi a pieno in scene di vita austere.

  • User Icon

    Marina

    02/02/2003 21.59.25

    E’ un romanzo pieno di personaggi e avventure descritte con novizia di particolari. Indubbiamente ho scoperto in Lewis la propensione al racconto dell’orrore, a creare un crescendo di situazioni traboccanti di pathos e inquietudine. Il ricorso alle vicende ecclesiastiche, i temi dell’incesto e dell’omicidio, e, dulcis in fundo, il coinvolgimento dell’Inquisizione, infondono un che di proibitivo alla lettura, l’occhio e l’animo sembrano ritrarsi a questa storia del tutto agghiacciante e scellerata. Lewis, quindi, è riuscito nell’intento di sedurre e sconvolgere. Dal punto di vista puramente formale ho avvertito una cura maggiore nel descrivere gli eventi orrorifici, grande attenzione alla descrizione dei personaggi chiave, una scelta accurata nelle parole, nell’accostamento delle frasi e nel creare il colpo di scena. Nel complesso si è pervasi da una grande carica seduttiva. Nel corso della lettura, tuttavia, questo slancio iniziale sfuma e Lewis diventa prevedibile e ripetitivo. Il venir meno della capacità di coinvolgere tramite gli artifici della scrittura è colmato però dal carattere sempre più agghiacciante degli eventi. Le lacune di Lewis nella stesura del romanzo sono certamente da ricondurre alla sua giovane età e inesperienza. E’ innegabile comunque attribuirgli una fantasia e una conoscenza notevole dei luoghi e del contesto storico in cui si svolgono i fatti narrati. (02/02/03)

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione