Sonate veneziane - CD Audio di Tomaso Giovanni Albinoni,Antonio Vivaldi,Accademia Hermans

Sonate veneziane

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Bottega Discantica
Data di pubblicazione: 13 febbraio 2019
  • EAN: 8015203103092

€ 20,50

Punti Premium: 21

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CD
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Nel suo ruolo di capitale musicale dell’epoca, la Serenissima Repubblica di Venezia seppe imprimere il suo “marchio” a più di un genere musicale, fornendo prototipi che per decenni circoleranno per l’Europa tutta. Studiati, copiati, imitati, stampati, i modelli veneziani saranno sfruttati per decenni, oggetto di operazione artisticamente non sempre cristalline, ma commercialmente vincenti, che offrono oggi non pochi grattacapo alla musicologia.
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  • Tomaso Giovanni Albinoni Cover

    Compositore e violinista. Di famiglia colta e agiata, praticò la musica come dilettante; visse quasi ininterrottamente a Venezia. Dei suoi 48 melodrammi non rimangono che una ventina di arie e i libretti, mentre quasi per intero si conosce la sua produzione strumentale, comprendente 9 raccolte a stampa, delle quali 5 di sonate a tre, da camera e da chiesa, e 4 di sinfonie o concerti a cinque. Con questi ultimi A. si inscrive, in posizione minore ma con una sua spiccata originalità, accanto a Vivaldi e ai due Marcello, nella grande fioritura del concerto strumentale veneziano settecentesco, inaugurata appunto dalla sua raccolta di Sinfonie e concerti a cinque op. 2 (1700). Gli è particolarmente congeniale la forma del concerto d'assieme per archi, ma sperimenta non di rado anche il concerto... Approfondisci
  • Antonio Vivaldi Cover

    Compositore e violinista.La vita. Suo padre, Giovanni Battista, era violinista della cappella di San Marco; Antonio studiò con lui e forse, per breve tempo, con G. Legrenzi. Ordinato sacerdote nel 1703 (e subito denominato, per la sua capigliatura, «il prete rosso»), fu dispensato dal celebrare la messa per le cattive condizioni di salute. Entrò come insegnante di violino nel conservatorio della Pietà, dove rimase sino al 1740; era questo uno dei quattro istituti veneziani dove, a somiglianza dei conservatori napoletani, trovavano assistenza (per lo più gratuita) orfani, figli illegittimi, malati. V. vi ricoprì di volta in volta, con interruzioni per viaggi, le cariche di maestro di cappella, maestro di coro, maestro dei concerti, dapprima alle dipendenze di F. Gasparini e poi (dal 1713) in... Approfondisci
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