Categorie

Steven Runciman

Traduttore: E. Bianchi, A. Comba, F. Comba
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 2 voll., XX-1228 p.

2 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Storia militare - Crociate

  • EAN: 9788806174811

Le Crociate sono state un evento centrale nell'Europa medievale che ha modificato il corso della storia e i rapporti fra le religioni cristiana e islamica: Steven Runciman ricostruisce, con rigore scientifico e uno stile limpido, questa epica e terribile avventura.
«Sia che si considerino come la piú straordinaria e la piú romantica delle avventure cristiane o come l'ultima delle invasioni barbariche, le Crociate - scrive l'autore nella prefazione - costituiscono un fatto centrale della storia medievale. Prima del loro inizo il centro della nostra civiltà si trovava a Bisanzio e nei territori del califfato arabo, ma prima della loro fine l'egemonia della civiltà era passata all'Europa Occidentale. Da questo trapasso è iniziata la storia moderna».

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    alfredo

    16/07/2014 15.32.52

    Grande libro, sia da un punto di vista storico che (il che non guasta) da un punto di vista letterario. Strana l'accusa all'autore di essere filoarabo.

  • User Icon

    Nicola

    09/07/2009 23.32.59

    Un'opera a mio giudizio magistrale, concentrata sulle crociate in Terrasanta (e non su quelle nel Baltico, per esempio), che costituisce una delle migliori fonti sull'argomento. Addirittura la lettura è talmente scorrevole che a volte sembra di leggere un romanzo, anzichè un saggio! Consigliatissimo!

  • User Icon

    Legolas Verdefoglia

    01/07/2009 22.05.15

    Effettivamente Runciman tra le sue radici culturali ne nasconde una abbastanza velenosa che ha origine con Voltaire e Diderot (due dei più odiosi calunniatori della storia del genere umano). L'opera dello storico britannico pare infatti talora riecheggiare, per il tono di alcune descrizioni e prese di posizione, l'infame "Histoire des Croisades" di Voltaire, libercolo polemico di valore praticamente nullo, e delle argomentazioni superficiali ed ideologizzate nello stile dell'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert. Tuttavia il lavoro di erudizione sfoggiato da Runciman è ineguagliabile e degno di ammirazione, e ne fa un grande storico. L'organicità dello scritto, la scorrevolezza ed accuratezza degli avvenimenti sono eccellenti. L'unica pecca, come ho già detto, è quella fastidiosa "idéologie" illuministica/filo-araba di fondo che in diversi casi svaluta anche pesantemente la credibilità dell'autore. In ogni modo, la "History of the Crusades" di Sir Steven Runciman resta una delle migliori. Un altro libro che consiglio sull'argomento è "Le Crociate e il regno di Gerusalemme" di Georges Bordonove, più attendibile nei giudizi di merito rispetto a Runciman.

  • User Icon

    leopoldo Franceschini

    17/03/2007 12.48.34

    La ho trovata un opera straordinaria così puntuale e così leggibile, (vi sono addirittura dei brani in cui la storia invade la narrativa come quando descrive la crociata dei bambini). Lo spirito giacobino non lo ho visto, ma la indipendenza dal punto di vista cattolico romano sì e ritengo questo un punto di valore sopratutto in un periodo come quello che stiamo vivendo. Lo consiglio a tutti, dopo la sua lettura vi cambierà inevitabilmente non solo il punto di vista sul passato, ma anche sulla situazione geopolitica attuale

  • User Icon

    Nico Spinosa

    04/09/2006 10.46.48

    Avendo letto diversi libri sull'argomento, sono d'accordo che ne vadano letti altri e non solo questo, ma a Runciman va dato atto di aver preso in considerazione tutti i cronisti dell'epoca, occidentali, bizantini e musulmani e di criticare nelle note tutti coloro che risultano poco veritieri (come Guglielmo di Tiro, che in genere riposrta notizie di seconda mano). Inoltre, il racconto è molto ben dettagliato. Lo consiglio senz'altro

  • User Icon

    Galeazzo di Neher

    10/04/2006 10.56.32

    Amici Cari, anche io ci ero caduto, poi... che non succeda a voi quel che è accaduto a me! non fatevi intortare solo dalla letture di questo testo che colpisce più per le sollecitaziuoni emozionali che per la verità! La cadita di costantinopoli! e pare vero! vi è un sottile spirito pseudogiacobino che ottunde la verità. e allora se volte una visione esaustiva leggetevi anche R. Grousset La storia delle crociate e se volete un punto d' osservazione più obietivo t F Madden Le Crociate ed. Lindau altrimenti ci intortano con faibe che diventano miti e poi creduto comune! attenti a non farvi accecare!

  • User Icon

    Davide Bertotti

    04/01/2006 12.29.31

    Steven Runciman ci ha indubbiamente consegnato la summa di un'epopea che, a mio avviso, è un autentico paradigma della nostra storia europea occidentale. In essa è contenuto tutto ciò che ancora ci riguarda, nel bene e nel male, senza il minimo sconto; storia geopolitica, economica e militare: tutto vi è presente, anche "li vizi umani ed il valore", ossia ciò che veramente conta nella storia della nostra specie. Una sintesi come quella di Runciman deve spingerci a interrogarci sul significato che diamo al nostro passato e a comprendere definitivamente che dobbiamo occuparcene come atto di conoscenza e di amore per la vita. Non possiamo ingorare che nei due secoli di esistenza di "Outremer" la nostra Europa raggiunse il suo culmine artistico con l'arte gotica, culmine mai più raggiunto in seguito. Conoscere e amare la gloriosa e tragica storia della nostra efimmera "reconquista" del Vicino Oriente significa conoscere ancora una volta noi stessi, proprio dopo ciò che il XX secolo ha significato per noi europei. La lettura delle fonti originali, cristiane e islamiche, è un'occasione culturale da non perdere che Runciman ci suggerisce con la sua impeccabile bibliografia.

  • User Icon

    edihp

    03/09/2005 18.31.00

    Dopo aver "assaggiato" il fenomeno delle crociate su esili libri di formazione ecco quello che secondo me rappresenta il non plus ultra della specifica disciplina. Può spaventare il numero delle pagine ma vi assicuro ne vale la pena. Il racconto non è mai stanco, perso in virtuosismi letterari perchè deve narrare una moltitudine di eventi in modo agile e comprensibile. Certo Runciman sviscera a fondo il tema trattato fino quasi a invogliare il lettore a consultare le cronache originali dei vari Gulglielmo di Tiro, Alberto d'Aix e Fulcherio, solo per citare i più famosi, dai quali ogni libro che tratta di passaggi outremer non può prescindere. Questi piacevoli effetti collaterali vi porteranno a spendere almeno un'altra cinquantina di euro ma la curiosità, si sà, non ha nè limiti nè prezzo.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione