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Sascha Arango

Traduttore: A. Petrelli
Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Anno edizione: 2015
Pagine: 248 p. , Rilegato
  • EAN: 9788831720342

«Henry Hayden è la più affascinante incarnazione del male dai tempi di Mr. Ripley di Patricia Highsmith» Die Welt

Combinando abilmente thriller e commedia noir, La verità e altre bugie è un romanzo cinico e intelligente sul ruolo del caso nella vita, sulle relazioni tra uomo e donna e il rapporto tra fiction e realtà, che avvince inesorabilmente il lettore sviandolo in modo delizioso, e dà vita a un triangolo letterario, amoroso e criminale di cui sarà molto difficile scoprire l’intera verità.
Un thriller pieno di colpi di scena e dal taglio ironico, destinato a creare dipendenza nei lettori. Per chi ha amato La verità sul caso Harry Quebert e Match Point di Woody Allen.

Recensioni dei clienti

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    ampa

    29/08/2016 09.43.28

    piacevole da leggere ma abbastanza prevedibile

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    LucaMilano

    24/08/2015 23.22.48

    I giudizi sono sempre soggettivi. ma da chi recensisce per professione mi aspetto maggior sobrietá. Mi chiedo come possa, un critico affermato, incensare questo libro banale e scritto superficialmente, vendendocelo come il debutto rivelazione dell'anno. una storia debole che, fino alle ultime pagine, non si capisce neanche dove si svolga. gonfiato

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    claudio

    23/08/2015 08.23.05

    Il libro ha diviso i lettori praticamente in due schiere: chi lo ha apprezzato e chi lo ha detestato. Non ci sono state vie di mezzo. A me è piaciuto, non sarà forse il libro dell'anno, ma è comunque un buon libro, pieno di continui cambiamenti. Del personaggio principale sappiamo solo che è uno scrittore famoso a livello internazionale, ma che non ha mai scritto nulla in vita sua: ha solo pubblicato opere della moglie. Sappiamo che ha avuto un'infanzia disagiata, è stato in un orfanotrofio e deve averne combinate di cotte e crude; ma non sappiamo più niente da lì al momento in cui diventa famoso e ricco. E nel momento di massima fortuna mette incinta la sua editor e da quel momento deve uscirne senza danni: qualche verità e molte bugie lo aiuteranno.

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    mauro mineo

    01/08/2015 11.29.15

    Non ci sono dubbi che questo libro può considerarsi tra i migliori noir degli ultimi 10 anni. Appassionante ad ogni pagina , scritto benissimo ,originale e come tale insolito si distacca dalla banalità di troppi libri del genere a senso unico. Inoltre fa riflettere sul bene e sul male , dando a quest'ultimo un senso reale che fa comprendere come con esso si può anche convivere , al di là dei propri sensi di colpa.

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    Talisie

    28/06/2015 22.46.15

    Ciò che avvince in questo thriller è la sfida continua del protagonista alla verità. Vivere in un castello di bugie è diventato per lui la realtà e quando sarà costretto a disimpegnarsi in una gimcana di bugie lo farà con una naturalezza tale da piegare la sorte e uscirne indenne. Le persone che distrugge cadono spontaneamente nelle trappole da lui orchestrate e la fortuna, in maniera decisamente sorprendente, lo assiste sempre, il tutto senza un briciolo di rimorso da parte del fascinoso impostore. Rimane qualche buco nella trama, come l'accenno ad anni vissuti misteriosamente dopo la tragica scomparsa dei genitori e il periodo nell'orfanotrofio: vi si allude più volte e ci saremmo aspettati qualche spiegazione in coda; è buona norma non lasciare nessun punto in sospeso nei romanzi. Piace chiudere con la bella frase spesso ripetuta, tratta da uno dei libri, scritti dalla moglie, di cui lui si attribuisce la paternità: "meglio sempre soli che mai", una sentenza più che credibile se una delle persone che possono infrangere la solitudine è l'Henry Hayden senz'anima al centro del best seller di Sascha Arango.

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    Cri

    17/06/2015 15.07.31

    Uno dei libri più banali, pieno di luoghi comuni e inconcludente che abbia letto negli ultimi tempi. Soldi buttati

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    Massimo F.

    27/05/2015 16.59.52

    Non un capolavoro, ma piacevole. Spunto non nuovo, ma reso interessante dai personaggi che sono tracciati con cura ed una certa profondità. La trama traballa qua e là, ma la storia rimane nei binari. Da leggere.

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    Carol

    12/05/2015 19.40.00

    Mi è piaciuto molto. L'autore sa dosare bene i colpi di scena e invece di usarli come escamotage per tenere incollato il lettore al libro, li distribuisce per spiazzarlo continuamente, perché ogni colpo di scena (frutto dell'ennesima bugia del protagonista) costringe a rivedere le proprie convinzioni o supposizioni su quello che accade. La forza del romanzo è proprio questa. Probabilmente la delusione di molti lettori è dovuta al fatto che non si tratta di un noir o un thriller di tipo classico, ma di qualcosa di più o, meglio di diverso. La verità e le bugie si confondono, i personaggi sembrano spaventati dalla verità, dalla vita, dai sentimenti, al punto di portarsi tutti, in un modo o nell'altro, all'autodistruzione. E dopo un'esistenza di menzogne, vissuta da impostore, il protagonista resta di nuova senza una verità e una vita: le ha cancellate entrambe.

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    Roberta

    27/04/2015 14.11.11

    Mi è parso di rivivere la suspence e le emozioni di "l'amore bugiardo" ma, per così dire, in versione maschile! Un bel thriller, intenso e, a mio parere, volutamente caotico, per meglio delineare la psicologia del protagonista e la sua mente "contorta". Letto in un momento in cui avevo bisogno di adrenalina, il romanzo ha risposto alle mie aspettative e ha soddisfatto la mia richiesta di brio e freschezza. Sottile il confine fra realtà e menzogna, impattante la dualità amore-crimine. Premio l'esordio dell'autore...avrei tuttavia scelto un finale diverso!

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    Chicca63

    27/04/2015 13.54.19

    Deludente, parecchio. Dopo una partenza potenzialmente interessante (motivo per il quale do 2 e non 1) la trama diventa confusa e farraginosa, irreale, totalmente sconclusionata. In poche parole: un libro brutto e nient'affatto avvincente.

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    Massimo Orsi

    25/04/2015 18.01.07

    La verità non esiste ed è una bugia in mezzo a tante altre, cosa che il protagonista Henry Hayden sa bene e riesce abilmente a far passare per vera qualsiasi cosa racconta. Il protagonista è senza morale, egoista, privo di scrupoli e senza sensi di colpa. Ma ha pure un forte senso dell'umorismo anche se decisamente cinico. Quindi ne esce un personaggio che attira una certa "simpatia" anche se moralmente è un meschino. Il racconto è avvincente e la trama è originale. Peccato per il finale, l'unica pecca di un libro ben scritto.

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    Filippo

    24/03/2015 10.53.04

    Una trama che più inverosimile non si può... Fa acqua, molta acqua, come quella in cui annega la moglie di Hayden.

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    Alberto

    20/03/2015 15.39.20

    Una bella trama che affascina, nonostante la scrittura sia a volte frammentaria, confusa. Henry è un gran bugiardo dal sangue freddissimo che riesce a manipolare gli altri, anche per dovere di riconoscenza. La suspence regge fino a poche decine di pagine dalla fine, dove la vena dell'Autore si affloscia, come una torta senza lievito. Un finale meglio costruito avrebbe meritato 4 o 5 punti così invece è da 3. Peccato.

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    piero

    06/03/2015 11.52.43

    Un inizio niente male, ma poi lungo il racconto va scemando, quasi senza fiato. Un finale non all'altezza come nel romanzo.

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    Gabriella

    22/02/2015 00.18.08

    I primi capitoli sono avvincenti ma poi dopo un po non succede piu nulla.. Anzi a tratti è confuso e poco convincente, diciamo che la storia si perde. Dall inizio ci si aspettava qualcosa di piu. Sicuramente una bella penna la lettura è scorrevole e piacevole

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    LUCA

    10/02/2015 10.34.10

    Ottimo l'avvio che ti tiene incollato al libro ma poi l'effetto va scemando e non succede più nulla. Buono.

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    vittorio pisa

    09/02/2015 13.06.56

    Avvio fulminante. Ritmo serrato, tiene fino alla fine. In ogni capitolo, succede sempre qualcosa che costruisce e decostruisce la storia. Cinematografico, il suo miglior pregio e il suo peggior difetto. Una lettura non da stropicciarsi gli occhi (né da spellarsi le mani), comunque piacevole e consigliata.

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    Michela

    07/02/2015 13.57.56

    Il finale è negativamente inaspettato e quindi, dopo una lettura abbastanza interessante, si rimane insoddisfatti.

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    Guido

    07/02/2015 00.55.59

    In effetti, la cosa più bel del libro è il titolo, quasi un ossimoro. Quanto alla trama - incentrata su di un protagonista prima ancora amorale che criminale (ma l'idea di base mi ricorda Lettera al direttore di Dino Buzzati più che la Highsmith) - ed alla capacità narrativa, dimostra tutto il mestiere di Sascha Arango, sceneggiatore tedesco (di evidenti origini latino-americane) di lungo corso. In sostanza, un ottimo noir certamente consigliabile. A mio parere però il carattere dei personaggi non è compiutamente approfondito (leggersi Simenon o Lemaitre a termini di paragone) e soprattutto il finale è affrettato e deludente. Da qui un voto "medio".

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    luciano

    28/01/2015 22.45.12

    Il titolo del libro, "La verità e altre bugie", è paradossale, ovvero la verità è una bugia fra tante altre, ovvero la verità non esiste e il protagonista Henry Hayden riesce abilmente a far passare per vere le tante bugie che racconta. E' inevitabile, nel leggere il racconto, paragonare Hayden al Mr Ripley di Patricia Highsmith, entrambi sono personaggi senza morale, narcisisti, egoisti, privi di scrupoli e quindi senza sensi di colpa. C'è una differenza tra i due: Ripley è freddo, antipatico e fa venire i brividi, mentre Hayden è più caldo e ha un forte senso dell'umorismo. Questo, però, non lo giustifica moralmente. Il racconto è molto bello e avvincente. Merita di essere letto.

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