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<p>Poesie</p> 16mo. pp. 128. . Buono (Good). Fioriture leggere alle prime e ultime pagine. Terza edizione (3rd Edition). . <p><em><strong>Ada Negri</strong> (Lodi, 1870 - Milano, 1945) &egrave; stata una celebre poetessa e scrittrice italiana. Di umili origini, esord&igrave; nel 1892 con la raccolta <strong>Fatalit&agrave;</strong>, che le valse l'appellativo di ''poetessa del Quarto Stato''. &Egrave; passata alla storia anche per essere stata la prima donna a essere ammessa all'Accademia d'Italia (1931).&nbsp;<strong>Ada Negri</strong> ebbe un rapporto intenso, pionieristico ma anche profondamente originale e indipendente con il movimento femminista e per l'emancipazione delle donne tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Nel 1899, a Milano, insieme a Ersilia Majno Bronzini, Ada Negri Garlanda, Carolina Ponzio, Irma Melany Scodnik e poche altre fond&ograve; l'<strong>Unione Femminile Nazionale</strong>, un'istituzione cardine per l'emancipazione delle donne, la tutela della maternit&agrave; e l'assistenza all'infanzia. Sempre a Milano sostenne l'apertura, nel 1904, dell'<strong>Asilo Mariuccia</strong> che defin&igrave; ''la prima pietra di un'opera di rigenerazione, ben lontana e diversa dalle antiche manifestazioni di carit&agrave; superficiali''.&nbsp;Nel marzo del 1901 firm&ograve; il suo primo articolo sul foglio dell'<strong>Unione Femminile</strong> ed in seguito continu&ograve; a collaborare attivamente con la stampa emancipazionista, denunciando le discriminazioni e le violenze di genere. Ne scriver&agrave; con continuit&agrave; dal 1903-1943 anche sul Corriere della Sera.</em><br /><em>Negli anni milanesi si leg&ograve; a figure chiave del femminismo e del socialismo italiano, come <strong>Anna Kuliscioff</strong> e Margherita Sarfatti.</em><br />
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