Sant'Antonio Abate (III-IV secolo d.C.) è una delle figure più importanti del cristianesimo delle origini e viene tradizionalmente considerato il padre del monachesimo cristiano. Nato in Egitto intorno al 251 d.C., scelse una vita di preghiera, solitudine e ascesi nel deserto, diventando un modello spirituale per generazioni di monaci e fedeli.
La bibliografia disponibile approfondisce la sua vita attraverso le fonti antiche, in particolare la Vita di Antonio scritta da Atanasio di Alessandria, testo fondamentale per la diffusione del suo culto in Oriente e in Occidente. Una parte dei volumi si concentra sull'esperienza eremitica e sulle celebri tentazioni di Sant'Antonio, che hanno avuto una grande influenza nella spiritualità e nell'arte cristiana. Altri studi analizzano la nascita del monachesimo, il contesto religioso dell'Egitto tardoantico e il ruolo svolto dal santo nella formazione della tradizione ascetica cristiana.
Un ulteriore filone esplora la fortuna devozionale di Sant'Antonio Abate nel corso dei secoli, il suo legame con il mondo rurale e la protezione tradizionalmente attribuitagli nei confronti degli animali domestici. I testi sul tema permettono così di comprendere l'importanza di una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia della spiritualità cristiana, dell'arte religiosa e delle tradizioni popolari europee.