La storia dell'Armenia affonda le sue radici nell'antichità e si intreccia con quella delle grandi civiltà del Vicino Oriente e del Caucaso. Situata in una posizione strategica tra Europa e Asia, l'Armenia ha attraversato secoli di dominazioni, conflitti e rinascite, conservando una forte identità culturale e religiosa. Nel 301 d.C. fu il primo Stato al mondo ad adottare ufficialmente il cristianesimo come religione di Stato, un evento che ha profondamente segnato la sua storia.
La bibliografia disponibile ripercorre l'evoluzione storica del popolo armeno, dai regni dell'antichità ai rapporti con gli imperi persiano, romano, bizantino e ottomano. Una parte dei volumi approfondisce il genocidio armeno del 1915, le sue cause, le conseguenze e il dibattito storiografico e politico che ancora oggi lo accompagna, mentre altri analizzano la nascita della Repubblica d'Armenia, il periodo sovietico e l'indipendenza raggiunta nel 1991. Ampio spazio è dedicato anche alle vicende del Nagorno-Karabakh e alle relazioni tra Armenia, Turchia e Azerbaigian.
Un ulteriore filone esplora la storia armena attraverso il patrimonio culturale, religioso e artistico che ha contribuito a preservare l'identità nazionale nel corso dei secoli. I testi sul tema permettono così di comprendere una vicenda storica segnata da profonde trasformazioni, nella quale si intrecciano cristianesimo, diaspora, memoria, identità nazionale e relazioni geopolitiche nel Caucaso.