Elisabetta I d’Inghilterra (1533–1603) fu regina dal 1558 al 1603 e ultima sovrana della dinastia Tudor. Il suo regno consolidò la Riforma anglicana e segnò l’ascesa politica e marittima dell’Inghilterra.
La figura di Elisabetta I è al centro di biografie storiche che ne ricostruiscono l’infanzia sotto Enrico VIII e Anna Bolena, l’ascesa al trono dopo Maria I e la costruzione di un’autorità femminile in un contesto politico instabile. Una parte dei volumi analizza la politica religiosa elisabettiana, con l’Atto di Supremazia del 1559 e il consolidamento della Chiesa d’Inghilterra, nodo istituzionale decisivo per la stabilità del regno.
Altri studi approfondiscono la dimensione geopolitica, con il conflitto con la Spagna di Filippo II e la sconfitta dell’Invincibile Armada nel 1588, evento emblematico della competizione tra potenze europee. Sono presenti ricerche dedicate alla corte, alla costruzione dell’immagine pubblica della “Regina Vergine” e ai rapporti con figure come William Cecil e Maria Stuart, regina di Scozia. Interessa a chi cerca saggi di storia politica, analisi sulle monarchie europee del XVI secolo e biografie documentate sull’età Tudor.
Il periodo elisabettiano è inoltre associato alla fioritura culturale dell’Inghilterra, con riferimenti al teatro di William Shakespeare e allo sviluppo della potenza navale inglese. Le opere collocano il suo regno nel quadro della prima espansione coloniale e delle trasformazioni istituzionali che preparano l’età degli Stuart.