Gibellina è un comune della Sicilia occidentale noto soprattutto per la sua singolare vicenda storica e culturale. Distrutta dal devastante terremoto del Belice del 1968, la città venne successivamente ricostruita in una nuova sede, trasformandosi nel corso dei decenni in un originale laboratorio di dialogo tra urbanistica, memoria e arte contemporanea.
La bibliografia disponibile approfondisce gli eventi che portarono alla distruzione della Gibellina storica e le conseguenze sociali, economiche e umane del sisma che colpì la Valle del Belice. Una parte dei volumi si concentra sul complesso processo di ricostruzione e sulla scelta di coinvolgere architetti, artisti e intellettuali nella progettazione della nuova città. Altri studi analizzano opere simbolo come il Grande Cretto di Alberto Burri, divenuto uno dei più noti monumenti della memoria del Novecento italiano.
Un ulteriore filone esplora Gibellina come esperienza unica nel panorama culturale europeo, dove il ricordo della tragedia si intreccia con la sperimentazione artistica e la riflessione sul rapporto tra territorio e identità. I testi sul tema permettono così di comprendere come una comunità abbia trasformato una catastrofe in un percorso di rinascita, facendo della memoria e dell'arte elementi centrali della propria storia.