L’Impero ottomano fu uno Stato dinastico e multietnico sviluppatosi dall’Anatolia tra la fine del XIII secolo e il 1922. Governò per secoli territori nei Balcani, nel Medio Oriente, in Nord Africa e nel Mediterraneo orientale.
I libri sull’Impero ottomano ricostruiscono oltre sei secoli di storia politica, militare e sociale, dalle origini della dinastia alla dissoluzione dell’impero. Sono utili per chi vuole comprenderne istituzioni, espansione territoriale, pluralità religiosa e rapporti con Europa e Mediterraneo. Alcuni titoli ripercorrono la storia di sultani e campagne militari, dalla conquista di Costantinopoli del 1453 da parte di Maometto II all’apogeo raggiunto nel XVI secolo sotto Solimano il Magnifico. Una parte dei volumi approfondisce l’organizzazione imperiale, con studi sulla corte, l’amministrazione provinciale, i giannizzeri e le comunità religiose. Sono presenti saggi dedicati a commerci e alla società urbana, con attenzione a città come Istanbul e alle reti economiche mediterranee. Altre opere esaminano nazionalismi, riforme, crisi e conflitti dell’Ottocento, fino ai Giovani Turchi e alla fine del sultanato. La sconfitta nella Prima guerra mondiale accelerò la dissoluzione imperiale; la Grande Assemblea Nazionale Turca abolì il sultanato nel 1922.
Un filone centrale riguarda la convivenza di musulmani, cristiani ed ebrei entro strutture imperiali mutate profondamente nei secoli. Un secondo nucleo ripercorre la crisi ottomana e la nascita del Medio Oriente contemporaneo.