La saggistica su Napoli è tra le più ricche della storiografia italiana, con una produzione che spazia dalla storia medievale e moderna fino all'analisi sociale contemporanea. Interessa a chi studia la storia del Mezzogiorno e dell'Italia preunitaria, ma anche a lettori attratti dall'identità culturale napoletana — lingua, letteratura, musica, antropologia urbana.
Alcuni titoli ricostruiscono la parabola del Regno delle Due Sicilie: la dinastia Borbone, le riforme del XVIII secolo, la breve esperienza della Repubblica Partenopea del 1799 repressa dal cardinale Fabrizio Ruffo e dalle truppe sanfediste. Una parte dei volumi affronta la questione meridionale — teorizzata da Antonio Gramsci e prima ancora da Giustino Fortunato e Leopoldo Franchetti — come chiave interpretativa del divario strutturale tra Nord e Sud dopo l'Unità d'Italia (1861). Sono presenti studi dedicati alla camorra come organizzazione criminale con radici ottocentesche, alla sua evoluzione nel Novecento e al suo intreccio con economia e politica locale
La storiografia su Napoli ha prodotto contributi fondamentali sulla storia europea moderna: Benedetto Croce con Storia del Regno di Napoli (1925) ha offerto la prima sintesi storiografica organica della città come soggetto politico autonomo. Il San Carlo, inaugurato nel 1737 sotto Carlo di Borbone, è il teatro lirico più antico d'Europa ancora in attività ed è diventato simbolo della stagione culturale napoletana del Settecento. L'Università degli Studi di Napoli Federico II, fondata nel 1224 da Federico II di Svevia, è una delle più antiche istituzioni universitarie del mondo occidentale e ha prodotto filoni di ricerca storici e giuridici rilevanti per la comprensione della città.
Un filone specifico riguarda Napoli nel secondo Novecento: la ricostruzione postbellica, il clientelismo politico, il ruolo della Democrazia Cristiana nel governo cittadino e regionale. La narrativa saggistica contemporanea — da Roberto Saviano con Gomorra (2006) a studi accademici sulla camorra — ha rinnovato l'interesse internazionale per le dinamiche criminali e sociali della città.