Vladimir Putin (nato nel 1952) è una delle figure politiche più influenti e controverse del XXI secolo. Presidente della Federazione Russa dal 2000 – con una parentesi come primo ministro tra il 2008 e il 2012 – ha guidato il Paese attraverso una fase di forte centralizzazione del potere e di rinnovata assertività internazionale, diventando un protagonista imprescindibile degli equilibri geopolitici contemporanei.
La bibliografia disponibile ripercorre la sua formazione, l'esperienza nel KGB, l'ascesa politica nella Russia post-sovietica e il consolidamento della sua leadership. Una parte dei volumi analizza le riforme economiche, il rafforzamento delle istituzioni statali e il recupero dell'influenza russa sulla scena internazionale. Altri testi affrontano gli aspetti più controversi del suo operato, tra cui le accuse di autoritarismo, le restrizioni nei confronti dell'opposizione politica, il controllo dei media, il rapporto con gli oligarchi e le tensioni con l'Occidente. Ampio spazio è dedicato anche alle crisi internazionali che hanno segnato il suo lungo governo, dalla Cecenia alla Crimea, fino alla guerra in Ucraina iniziata nel 2022.
Un ulteriore filone esplora il dibattito attorno alla figura di Putin, spesso interpretato in modi molto diversi a seconda delle prospettive politiche e culturali. I testi sul tema permettono così di comprendere una leadership che ha profondamente influenzato la Russia e il mondo contemporaneo, tra ambizioni di grande potenza, consenso interno, conflitti geopolitici e questioni legate a democrazia, diritti civili e libertà politiche.