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Alessandro Baricco

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 222 p. , Brossura
  • EAN: 9788807880872

Recensioni dei clienti

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    cantarstorie

    10/10/2016 11.21.52

    Il mio primo Baricco.... impossibile dimenticare. E così, dopo anni, eccolo nuovamente alla mia rilettura. E il piacere, immutato, seppure alla luce delle tante pagine - spesso più amate - lette negli anni a venire. Una splendida favola di treni, musica e silenzi, che a distanza di anni è ancora, e sempre, come un abbraccio.

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    raffaella

    14/03/2016 09.55.26

    Difficilmente lascio la lettura di un libro..questo fortunatamente mi è stato regalato..almeno non ho speso soldi inutilmente..ho letto le prime 10 pagine..poi mi spiace ma non sono riuscita ad andare oltre...per niente interessante...prolisso..con una scrittura pesante...

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    Zico

    12/12/2014 10.24.13

    chi definisce questo libro noioso semplicemente non ama Baricco....questo è Baricco o lo si ama o lo si crede noioso, per me è semplicente geniale....mai banale, ogni frase nasconde un mondo che lascia al lettore la propria personale interpretazione, dietro a personaggi in apparenza assurdi si nasconde tutta la semplicità del genere umano. Questo libro è Baricco, io lo adoro.

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    Sara

    30/09/2014 19.43.05

    Quello che salva Baricco è il meraviglioso stile con cui parla. L'enorme lessico, e stile. Ma per il resto...non va proprio. La scelta di un libro, è estremamente personale, ma qui, oggettivamente, non c'è NIENTE di bello. Noioso! Lungo. Senza capo ne coda. Senza senso. Pochissimi dialoghi; insensati, tutti uguali. Forse voleva creare un velo di mistero o forse voleva renderlo com'è e lo ha soddisfatto, ma certamente non ha soddisfatto chi lo ha detto. Io non sopporto quelle persone che pur di fare le intellettuali non ammettono che una schifezza è un capolavoro, solo perché scritta da un grande scrittore, abile e molto "gettonato", come Baricco. Lo dico perché mi fu consigliato da una persona così... Scegliete i libri che vi ispirano! E chiedete ad amici che hanno i gusti MOLTO simili ai vostri! Perché altrimenti rischiate di incappare in un libro del genere, come ho fatto io.

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    Giovanni

    07/08/2014 17.48.01

    Uno dei libri piu' brutti mai letti. Mi sono sforzato di arrivare fino alla fine, senza capire ne' la trama ne' il senso. Mi dispiace. Avevo letto SETA, di Baricco, che avevo trovato bellissimo e di una sensualita' senza pari. Castelli di Rabbia, purtroppo, e' penoso... sconsigliatissimo.

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    Alessandro

    08/07/2013 21.08.12

    Racconto molto particolare con degli aforismi dell'autore davvero belli.....davvero degni di nota il futuro triste dei protagonisti

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