Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Doppio gioco Come si guarda un’opera d’arte. Ovvero, manuale a uso dei visitatori di un museo - Massimo Donà - copertina
Doppio gioco Come si guarda un’opera d’arte. Ovvero, manuale a uso dei visitatori di un museo - Massimo Donà - copertina
Dati e Statistiche
Wishlist Salvato in 0 liste dei desideri
Doppio gioco Come si guarda un’opera d’arte. Ovvero, manuale a uso dei visitatori di un museo
Disponibile dal 24 giugno 2026
14,25 €
-5% 15,00 €
14,25 € 15,00 € -5%
Disponibile dal 24 giugno 2026
Chiudi

Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori

Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
Spedizione Gratis
-5% 15,00 € 14,25 €
Vai alla scheda completa
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
Spedizione Gratis
-5% 15,00 € 14,25 €
Vai alla scheda completa
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
ibs
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Doppio gioco Come si guarda un’opera d’arte. Ovvero, manuale a uso dei visitatori di un museo - Massimo Donà - copertina

Descrizione


Cosa accade quando entriamo in un museo? Cosa accade quando ci aggiriamo per i padiglioni della Biennale veneziana o per le sale di qualsiasi altra esposizione? È importante prenderne coscienza, non solo per diventare spettatori e fruitori sempre più consapevoli, ma soprattutto per capire cosa succede quando indossiamo i panni del pubblico: abbiamo la possibilità, in quell’occasione, di riconoscere la nostra originaria e costitutiva doppiezza – la stessa di cui parlavano Parmenide o Goethe – e di vederla finalmente messa in opera. L’esperienza estetica, insomma, ci mette in comunicazione diretta con l’aspetto inconoscibile di noi stessi e delle cose tutte. È qui la radice di quella sindrome che Stendhal aveva così efficacemente descritto: l’opera d’arte ci invita, infatti, a lasciarci ‘toccare’ dall’irriducibile. Così, quando attraversiamo gli spazi di un museo, ci troviamo liberi da qualunque pensiero e proprio perciò in grado di cogliere l’impossibilità del “tutto”; ossia la costitutiva frammentarietà del reale.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2026
24 giugno 2026
64 p., ill. , Brossura
9788836664726

Conosci l'autore

Massimo Donà

Massimo Donà (Venezia, 1957) si è laureato nel 1981 a Venezia con Emanuele Severino. Ora è docente ordinario di filosofia teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dove insegna Metafisica e Ontologia dell’arte. È anche direttore del Centro di Ricerca di Metafisica e Filosofia delle Arti “Diaporein”, operante nella medesima Università in cui insegna. La sua ricerca s’è concentrata in primis sul tema del fondamento; e sarebbe comunque rimasta sempre consapevole della destinazione originariamente ontologica della filosofia. La sua produzione editoriale, peraltro, lo ha visto impegnato anche in altri ambiti disciplinari, che vanno dall’estetica alla teologia....

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it

Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore