Dunkirk (Blu-ray)

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Paese: Stati Uniti; Gran Bretagna; Francia
Anno: 2017
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Quando 400.000 uomini non poterono tornare in patria, la patria andò a riprenderli

L'Operazione Dynamo si svolse in 8 giorni e riuscì a salvare la vita a 338.226 soldati da un'imminente invasione

«Un'esperienza immersiva e totalizzante»La Repubblica

«Dunkirk è il film dell'anno»Ciak

Centinaia di migliaia di truppe britanniche ed alleate sono intrappolate sulla spiaggia con le spalle rivolte verso il mare mentre il nemico si stringe intorno a loro. Gli Spitfire della RAF combattono in cielo aperto sopra la Manica in difesa degli uomini intrappolati a terra. Nel frattempo, centinaia di piccole imbarcazioni capitanate da militari e civili tentanto un disperato salvataggio, mettendo a rischio le proprie vite in una corsa contro il tempo per salvare anche solo una piccola parte del proprio esercito.

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    IfilmchevedeDario

    17/05/2020 10:33:39

    La decima fatica cinematografica di Christopher Nolan è un film di assoluta potenza, un monumentale intrattenimento dallo spettacolare impatto visivo grazie alle riprese fatte in IMAX. I mezzi a disposizione di Nolan sono colossali: sono state coinvolte oltre 6000 comparse, sono state eseguite vere esplosioni, sono state ricostruite fedelmente navi e aerei della seconda guerra mondiale per evitare immagini generate dal computer e alcune scene sono state girate proprio sulla spiaggia di Dunkerque al confine tra Francia e Belgio. Oltre ad essere un racconto di sopravvivenza Dunkirk è anche il film più sperimentale della carriera del regista britannico che sfrutta una trama abbastanza semplice per giocare con il tempo e i piani narrativi. Il risultato è un qualcosa di innovativo e futuristico che utilizza vecchi strumenti, trucchi e linguaggi per offrire nuove opportunità allo spettatore.

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    Alessandro

    16/05/2020 19:13:42

    Film davvero deludente!! Sinceramente le aspettative erano molto alte perché, aveva vinto molti Oscar, era molto acclamato dalla critica, ecc. Però già nei primi 20-30 minuti ho capito di che film si parlava. Premetto che i film bellici sono tra i miei preferiti COME SI FA A FARE UN FILM D'AZIONE SENZA AZIONE?? In tutto il film si vedevano solo due sparatorie a inizio film, qualche aereo e nave abbattuti. La trama va bene (tutto sommato), gli effetti non sono per niente male. Sinceramente sconsiglio la visione del film tranne che siate molto ma molto appassionati a questo genere.

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    Bruno

    16/05/2020 09:41:25

    Ultimo film di Christopher Nolan forse un po' sottovalutato rispetto ai precedenti progetti del regista, il film racconta un particolare episodio della seconda guerra mondiale ovvero l'evacuazione di Dunkerque da parte dell'esercito britannico. Con il solito montaggio "alla Nolan" il film racconta la situazione da tre punti di vista, terra, mare e cielo seguendo le vicende dei rispettivi protagonisti che affronteranno diverse difficoltà dovute alle varie situazioni di guerra. Un film molto originale già pensando che difatto celebri una sconfitta lo rende unico nel proprio genere, in più la tensione non manca e tecnicamente è davvero eccelso. Da vedere.

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    Giacomo

    20/09/2019 09:27:50

    Film strutturato su tre diverse storie ambientate naturalmente nella seconda guerra mondiale; gode di notevole effetto audio e video, il tutto amplificato se lo si guarda in blu ray...

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    Roberto

    20/08/2019 09:58:51

    Nuovi punti di vista su una pagina di storia, riletta senza ipocrisie e senza pomposi trionfalismi. Fotografia e colonne sonore splendide

  • [...] In Dunkirk non ci si concentra sui vari personaggi, non si sanno nemmeno i loro nomi (o non vengono proprio nominati o è così raro che non ti restano impressi) come se nessuno, e al tempo stesso tutti, siano protagonisti di quello che è successo. Personalmente Dunkirk mi è piaciuto molto, nonostante sia un film fatto più da immagini che da parole. Si potrebbe pensare che un film poco parlato possa risultare lento e noioso, ma sinceramente sono rimasta incollata allo schermo per tutta la durata provando molta ansia e angoscia, anche grazie alle musiche di Hans Zimmer. Non è un caso se nel 2018 il film ha vinto due premi Oscar come miglior sonoro e miglior montaggio sonoro (oltre che miglior montaggio). Della vicenda di Dunkerque sapevo poco e nulla finché non ho guardato il film, uscito lo stesso anno tra l’altro, su Churchill (Darkest Hour, in Italia uscito col titolo L’ora più buia). Questa probabilmente rappresenta una scelta particolare di Nolan visto che l’evento storico non rappresentò una vittoria e forse anche per questo motivo dai più non è molto conosciuto e trovo che sia un peccato perché l’idea di Churchill di portare a casa 300.000 soldati usando imbarcazioni civili è stata un’idea geniale, che gli ha effettivamente permesso di riuscire nel suo intento. Dunkirk mostra in modo realistico quello che è successo su quella spiaggia, quello che moltissimi soldati hanno dovuto affrontare, con la speranza di riuscire a tornare a casa, quella casa che più volte sembrava avvistata dalla costa francese, con la morte che sopraggiungeva da ogni angolazione. E Nolan è stato realistico perché ci sono stati i morti, molti morti, per mano di proiettili, di bombe o pura sfortuna. Valutazione 4.5

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    n.d.

    08/08/2019 01:50:37

    Sopravvalutato dalla critica e giustamente punito al botteghino.

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    Giuseppe Allori

    10/03/2019 20:44:33

    Bel film e bellissima storia vera: da vedere!

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    Capolavoro

    10/03/2019 19:26:18

    L'ennesimo capolavoro di Christopher Nolan: un film di guerra in cui non sono gli scontri i principali protagonisti ma che allo stesso tempo emoziona e rende al massimo l'impresa compiuta dagli inglesi nel corso della seconda guerra mondiale. Il montaggio delle storie parallele è incredibile, il sonoro, l'atmosfera rendono questo film un'opera d'arte. Consigliato quindi agli appassionati del genere ma non solo.

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    Davide

    08/03/2019 16:09:40

    Ottimo film sulla seconda guerra mondiale. Mi è piaciuto molto il fatto che sia diviso in tre macro eventi, ciascuno di durata diversa, che il regista è riuscito a collegare fra loro alla perfezione. I passaggi tra una storia e l'altra sono eccellenti. L'unica pecca: le voci sono leggermente troppo basse mentre gli effetti sonori sono un po' troppo rumorosi e a volte coprono un po' troppo le voci dei personaggi.

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    Adalberto

    07/03/2019 09:52:54

    Un buon film, ruvido, tragico, grigio - letteralmente, anche nell'ottima scelta della fotografia - che si "limita" a parlare di alcuni isolati casi di eroismo e drammatica rassegnazione, durante i giorni più bui della Seconda Guerra Mondiale. Le scene di caccia aerea sono forse le più avvincenti e fungono da filo conduttore su cui si svolgono altre storie personali di molti "Tommies" abbandonati sulle spiagge di morte di Dunkirk. Tutto sommato, si tratta di un buon film, avvincente quanto basta e realizzato strizzando l'occhiolino al Soldato Ryan di Spielberg. Ci si chiede, tuttavia, se non fosse stato meglio trattare argomenti bellici più drammaticamente spettacolari e, magari, della precedente guerra mondiale (ad esempio, la battaglia di Verdun, lo scontro sulla Somme, ecc.), piuttosto che andare a pescare nei rimasugli di ciò che Hollywood non è ancora riuscito a trattare nel corso degli ultimi quarant'anni.

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    gianmaria

    25/02/2019 16:35:31

    Un film coinvolgente. Testimonianza della resistenza di un intero popolo di fronte ad un nemico che sembra imbattibile e che sta travolgendo tutto. Mi sono commosso a vederlo. Mi sento di consigliarlo a tutti, anche a chi non ama i film di guerra.

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    Andrea

    02/02/2019 17:32:20

    Bellissimo film di guerra. Fa riflettere moltissimo! Consiglio

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    Sabrina Cat.

    23/09/2018 09:40:08

    Premetto che sono una fan del regista (Nolan) ho trovato Dunkirk il film che completa al meglio la sua filmografia, fino ad ora. La storia è nota a tutti, l'esercito inglese dopo l'invasione della Francia da parte della Germania nazista è in attesa di essere evacuato. E Nolan ha deciso di raccontare il film da tre punti di vista cielo, terra o meglio spiaggia, mare. DUNKIRK È il film che non ti aspetti, ove pur rimanendo fedele alle sue ossessioni spazio/tempo, Nolan gira un film che sembra un film di guerra (non c è sangue..non ci sono i corpi mutilati di Salvate il Soldato Ryan sulla spiaggia..e a Dunkirk di uomini ne sono morti 70.000), ma in realtà è un film sulla resistenza o meglio sulla resilienza dell'essere umano. Per un'ora e trentotto minuti (perché tanta é la durata del film) sei insieme ai soldati su quella spiaggia braccato dall' esercito tedesco sotto tutti i fronti...anche l'annientamento psicologico (strepitosa la scena iniziale dei volantini che cadono dal cielo). DUNKIRK É un film che diventa esperienza visivo/uditiva grazie all' Imax e alla "non"colonna sonora che sembra più un mix di rumori montati alla perfezione in un incastro meccanico....quasi come il meccanismo di una bomba che potrebbe esplodere da un momento all'altro. È un film ti percuote e ti scuote per tutto il tempo e anche dopo la visione, sei li col fiato sospeso ed il cuore in gola. Nessuna facile retorica, sebbene l'uomo sia capace delle peggiori nefandezze (perché la guerra ? Si chiederanno Freud ed Einstein in un memorabile carteggio) ...ti ricordi anche che sa fare cose meravigliose (sulle parole patria del granitico Kenneth Branagh il cuore piange). Nelle condizioni più avverse possiamo dare il meglio di noi. Non so se ho visto un capolavoro, ma di certo un film meraviglioso sotto tutti gli aspetti e ben vengano film così, visto che la qualità dei prodotti in sala é negli ultimi anni tragicamente diminuita...difficilmente sono riuscita ad emozionarmi di recente

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    Vera

    22/09/2018 16:01:31

    Raccontando uno degli eventi cardine della seconda guerra mondiale, tramite il quale furono salvati circa trecentomila soldati inglesi, francesi e belgi nell'operazione Dynamo, Nolan sceglie la via piu' originale e visivamente straordinaria, evitando immagini forti delle quali il pubblico e' ormai saturo, e prediligendo l'atmosfera, il suono, la sensazione. Con le interpretazioni come sempre eccellenti di Kenneth Branagh, Tom Hardy, Cillian Murphy, e alcuni attori poco conosciuti al grande pubblico quali Fionn Whitehead, Tom Glynn-Carney, Jack Lowden e Harry Styles, Nolan crea qualcosa che resta nel cuore, emozionando e commuovendo

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    Pat

    22/09/2018 08:00:37

    Christopher Nolan è uno dei miei registi preferiti, questo film di guerra ispirato ad una storia vera raconta di un episodio bellico durante la seconda guerra mondiale, non è il classico film di guerra in quanto la violenza è molto limitata ma è un film molto coinvolgente e molto particolare girato con tecniche innovative. Ben interpretato, consigliato assolutamente la visione!

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    sergioleone

    21/09/2018 17:10:06

    Credo che a livello visivo sia probabilmente il più bel film che io abbia visto, le immagini e le riprese sono a dir poco mozzafiato, soprattutto quelle nelle scene in volo, la colonna sonora di Hans Zimmer poi accresce ancora più il quadro generale. La storia risulta un po' statica e meno appassionante rispetto ad altri lavori di Nolan, ma il risultato finale è talmente riuscito e spettacolare da lasciarmi a bocca aperta.

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    Dario

    21/09/2018 14:18:36

    Film di guerra molto interessante da vedere lo consiglio agli amanti del genere.

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    Lorenzo

    20/09/2018 23:45:51

    Questo film è in realtà una triplice storia di disperazione, vista dall'occhio dei piloti della RAF, da quella dei soldati britannici in fila sulla spiaggia di Dunkirk in attesa di essere soccorsi o morire, e di quella del capitano di una piccola barca che rappresenta le centinaia di navigatori britannici che si sono offerti volontari, mettendo a rischio le loro vite e le loro barche, per salvare i soldati britannici intrappolati sulla spiaggia. Un film che emoziona, senza però spingere sul versante melodrammatico. La regia è splendida, con scene di azione strepitose, gli attori sono ottimi.

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    Felice

    19/09/2018 19:45:55

    L'ultimo grande film di Cristopher Nolan, che racconta la guerra in maniera nuova e mai vista prima al cinema. Al centro di tutto ci sta l'evento in sé e per sé, nudo e crudo. Non ci sono dei protagonisti, e non ci sta una sceneggiatura standard (pochissimi dialoghi in tutto il film, tutto è raccontato dal suono e dalle immagini) ed un montaggio non canonico. Un film che è stato molto innovativo per il suo modo di farci vedere "l'evento della guerra" come nessun altro aveva mai fatto prima. Proprio data la sua particolarità come film, non essendo un film costruito in maniera convenzionale, potrebbe non piacere a tutti. Ma detto ciò, io indubbiamente l'ho amato tantissimo, un film che a livello audiovisivo setta dei nuovi standard, (fotografia e suono sono un unica cosa). Non a caso il film ha vinto il premio Oscar come miglior montaggio e miglior sonoro. Forse anche a livello di Regia il migliore o tra i migliori film di Cristopher Nolan. Consiglio la visione a tutti quanti. Il blu ray è inoltre di ottima qualità e presenta degli extra di backstage e making of riguardo la lavorazione del film, molto interessanti.

Vedi tutte le 23 recensioni cliente

E se Dunkirk fosse il miglior film di guerra di sempre?

L’ultima pellicola di Christopher Nolan è un capolavoro. Il suo racconto della battaglia inglese è splendido e commovente

Dunkirk, il nuovo film di Christopher Nolan, è monumentale dalla prima all’ultima inquadratura: la seconda Guerra Mondiale non è mai stata uno spettacolo visivo così impressionante (andate a vederlo in IMAX, se potete), colpisce dritto al cuore.

Nolan è un virtuoso della macchina da presa, e qui ha sfruttato i suoi poteri per rompere tutte le regole del genere: avete mai visto un blockbuster sulla guerra che racconta una delle sconfitte più sonore mai ricevute dagli Alleati? E chi, se non Nolan, nato a Londra da papà inglese e mamma statunitense, sarebbe riuscito a girare un film così senza gli americani?
La storia è ambientata nel 1940, quando gli yankees non erano ancora entrati in guerra. Ci sono 400.000 tra inglesi, francesi, canadesi e belgi, tutti intrappolati nelle spiagge della piccola città francese di Dunkirk; aspettano l’evacuazione, unica alternativa allo sterminio per mano delle armate di Hitler. I soldati alleati sono nascosti, intrappolati in una morsa di terrore che il regista è riuscito a rendere palpabile, quasi come se prendesse vita fuori dallo schermo.
Per non parlare dell’ironia brutale di dover vedere il Canale Inglese, la salvezza, a poche miglia di distanza. Le acque sono troppo poco profonde per il passaggio delle navi: per salvarsi da quella situazione serve un miracolo, in questo caso una mini-armata guidata da civili. E un miracolo è quello che vediamo sullo schermo.
Tolto Following, l’esordio di Nolan del 1998, Dunkirk è il film più breve della sua carriera. Quello che è riuscito a fare – oltre a ridurre al minimo indispensabile i dialoghi – è stato ridurre all’osso tutti i retroscena andando dritto al punto. Siamo nel mezzo della battaglia, proviamo le stesse cose che provano quei giovani soldati mentre si confrontano con il terrore della morte imminente e con i boati improvvisi delle bombe. Momenti di pura adrenalina, cinema da far scoppiare il cuore nel petto. La sensazione di urgenza che pervade il film toglie il fiato. E se siete tra quelli che criticavano Nolan per il casino combinato con la cronologia di Memento e Inception, aspettate di vedere le acrobazie che fa qui per far vedere al pubblico lo stesso evento da prospettive temporali diverse.
Fionn Whitehead, praticamente un esordiente, interpreta un Tommy eccellente, rappresentazione perfetta di tutte le giovani reclute intrappolate su quella spiaggia. Insieme a lui altri due soldati – Gibson (Aneurin Barnard) e Alex (Harry Styles, la sua interpretazione è tanto ricca di grazia quanto priva di qualsivoglia vezzo da popstar). Vogliono arrivare fino al molo, dove le navi aspettano gli ordini del Comandante Bolton (Kenneth Branagh) e del Colonnello Winnant (James D’Arcy). Tommy ha un piano: vuole una nave ospedaliera. Come prevedibile, però, tutto quello che può andare storto lo farà. Nolan non mostra mai il nemico: i suoi nazisti sono tanti astratti quanto letali.
Contemporaneamente, nel cielo, gli aerei Spitfire hanno il compito di dare copertura ed eliminare i bombardieri della Luftwaffe. Dunkirk si concentra su Farrier, un pilota della Royal Air Force interpetato da Tom Hardy (spesso coperto da una maschera, quasi una citazione a Bane). Le sequenze aeree sono diverse da qualsiasi cosa abbiate mai visto, Nolan porta il suo sguardo nel blu più sconfinato, niente green screen e niente effetti digitali. Ti porta proprio lì, in mezzo a queste battaglie sconvolgenti, e l’esperienza è tanto spaventosa quanto eccitante.
La storia di Dawson (il premio oscar Mark Rylance) è ambientata in mare: il soldato manovra il suo yacht, il Moonstone, attraverso il Canale, con l’aiuto di suo figlio (Tom Glynn-Carney) e di un giovane del posto (Barry Keoghan) ansioso di partecipare alla battaglia. Il cast è superbo, ma questo non è un film che ha bisogno di star: è una pellicola altruista con un cast corale come tanti altri.
Ed è così che deve essere. L’ultima opera di Nolan è soprattutto una celebrazione dell’eroismo collettivo, quello “spirito di Dunkirk” che ha permesso ai soldati di resistere un giorno dopo l’altro. Come dirà successivamente Winston Churchill, “le guerre non si vincono con le evacuazioni”. Se Hitler avesse sconfitto la resistenza incontrata su quelle spiagge, oggi il nostro mondo somiglierebbe in maniera preoccupante a quello della Svastica sul Sole.
È impossibile esagerare l’importanza di questa battaglia, soprattutto per gli inglesi. Il suo significato potrebbe sfuggire a parte del pubblico – penso in particolare a chi vive nell’America di Donald Trump -, ma Nolan è riuscito a fare un film che parla di esseri umani che formano un legame fortissimo sulla base di un dolore comune. Certo, tutto si regge sulle scene d’azione e sulla gestione della tensione in perfetto stile-Hitchcock, ma i momenti più intimi sono altrettanto emozionanti. A differenza dei picchi violenti della Normandia di Salvate il Soldato Ryan, qui Nolan racconta la storia e la tragedia della guerra usando solo le facce dei suoi attori.
Per raccontare tutto nella maniera più realistica possibile ha rinunciato a ogni tipo di trucco elettronico. Tutti gli effetti speciali sono stati costruiti sul set, sfruttando migliaia di comparse e tutti i veicoli a disposizione della produzione. L’impatto è incalcolabile e indimenticabile. Un applauso al direttore della fotografia, al montatore e al solito Hans Zimmer, sono riusciti a reggere il ritmo spezza-collo della pellicola senza mai dimenticare l’importanza dei personaggi.
Questo non è un film politico, o un biopic sui personaggi dell’epoca. Anzi, lo stesso Nolan sostiene di aver fatto un film sulla sopravvivenza, non sulla guerra. Ha ragione. Ma non ci sono dubbi che sia riuscito, senza sentimentalismi o sermoni, a trasformare il genere in pura arte. Dunkirk è una pietra miliare con la forza di un classico intramontabile. La corsa per il premio Oscar è ufficialmente iniziata.

Recensione di Peter Travers

Un film miliare, memorabile, impeccabile nella forma e implacabile nella capacità di emozionare lo spettatore

Trama
Maggio, 1940. Sulla spiaggia di Dunkirk 400.000 soldati inglesi si ritrovano accerchiati dall'esercito tedesco. Colpiti da terra, da cielo e da mare, i britannici organizzano una rocambolesca operazione di ripiegamento. Il piano di evacuazione coinvolge anche le imbarcazioni civili, requisite per rimpatriare il contingente e continuare la guerra contro il Terzo Reich. L'impegno profuso dalle navi militari e dalle little ship assicura una "vittoria dentro la disfatta". Vittoria capitale per l'avvenire e la promessa della futura liberazione del continente.
Per Christopher Nolan e i suoi compatrioti britannici 'Dunkirk' è un mito nazionale. Sulle sue spiagge si è scritta una pagina eroica della loro Storia. Per ricostruire quel miracoloso avvenimento, dèbâcle che porta in sé il germe del futuro trionfo, l'autore sceglie tre terreni di battaglia e tre unità di tempo.
Una settimana sulla spiaggia, dove le truppe attendono di essere evacuate e il soldato Tommy scampa a un'imboscata, un giorno in mare, dove Mr. Dawson recupera i combattenti naufraghi, un'ora in cielo, dove il pilota Farrier abbatte i bombardieri tedeschi. Tre punti di vista che Nolan converge in un solo e medesimo presente. La flessibilità delle linee cronologiche si fa daccapo uno smisurato presupposto narrativo, generando storie mai viste e la Storia come non l'abbiamo mai vista.

Oscar [Academy Awards] 2018: Miglior montaggio a Lee Smith
Miglior sonoro a Mark Weingarten, Gregg Landaker e Gary A. Rizzo
Miglior montaggio sonoro a Richard King e Alex Gibson
David di Donatello 2018: Miglior film straniero

  • Produzione: Warner Home Video, 2017
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 106 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS HD Master Audio 5.1);Inglese (DTS HD Master Audio 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Spagnolo (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese per non udenti; Svedese; Norvegese; Spagnolo; Danese; Finalndese
  • Formato Schermo: 2,20:1 16:9
  • Contenuti: Unisciti al regista Christopher Nolan e al suo team per rivivere il viaggio epico che ha portato alla ricostruzione del miracolo di Dunkirk. Con camere da presa da 65 mm, effetti innovativi e con flotte navali e aeree, i film-maker hanno superato sfide insormontabili per creare un emozionante e autentica esperienza cinematografica mozzafiato.
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