Categorie
Editore: Feltrinelli
Edizione: 2
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: 139 p., Brossura
  • EAN: 9788807886379
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 6,80

€ 8,00

Risparmi € 1,20 (15%)

Venduto e spedito da IBS

7 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    cantarstorie

    10/10/2016 11.52.27

    Il Baricco meno "Baricco".... eppure, scavando e spolverando, inimitabile nell'essenza delle radici, al di là delle parole, delle frasi, e degli spazi dei silenzi. Da riscoprire.

  • User Icon

    polline

    24/08/2016 15.12.27

    Buon libro, non esente da difetti, ma si lascia leggere molto bene. Primo libro di Baricco che leggo, quindi non avevo aspettative di ripetizione di capolavori precedenti, forse ciò mi ha permesso un'analisi più serena, non so. Lo stile è ottimo, si capisce che chi scrive è veramente uno Scrittore, forse un po' di snobismo, di tanto in tanto, ma entro i limiti del sopportabile. La descrizione del background familiare della media borghesia è tutt'altro che tirata via, è tagliente e spesso molto reale. Non credo voglia essere romanzo e neanche di formazione, è un libro difficile da classificare, ma che comunque ti arriva dritto allo stomaco.

  • User Icon

    Lela

    03/01/2016 21.30.13

    un baricco diverso dagli altri: asettico, crudo, essenziale, malinconico. non so dire fino a che punto mi sia piaciuto: lo stile scorrevole rimane e si finisce piuttosto rapidamente ma questa pesantezza degli argomenti lo rende difficile da "digerire"

  • User Icon

    Giuliano

    30/08/2014 16.21.55

    Secondo libro che leggo di Baricco dopo "Oceano Mare". Un romanzo che scandaglia i sentimenti e drammi (sia esteriori che interiori) dei giovani prossimi all'età adulta. Storia tutto sommato interessante, scritta tuttavia in modo troppo "barocco" (descrizioni ridondanti e troppe figure retoriche); non è un errore dell'autore, ma una sua scelta che quindi rispetto. Per fortuna il libro è breve.

  • User Icon

    stefano

    27/06/2012 22.51.40

    Un libro che mi fa meditare è già un buon libro...e questo ci è riuscito..un libro sui giovani, sulle loro certezze disilluse,certezze che vanno via via dissolvendosi con il passare del tempo. La vita,non può essere pianificata,la vita va vissuta giorno per giorno...e a "sbatterci la faccia" in questo breve ,ma intenso,racconto, un gruppo di giovani amici, costretti dalla vita a diventare "grandi"...Duro,crudo ma bello

  • User Icon

    Lorso57

    22/04/2012 19.25.36

    Inutile no perchè un libro non è mai inutile, ma certamente noioso, pretenzioso, ripieno di aria fritta. Avevo apprezzato Baricco in una vecchia trasmissione sull'opera lirica e in qualche intervista televisiva, ma come scrittore in questo caso non ci siamo proprio. Il godimento del lettore è inversamente proporzionale a quanto se la tira l'autore, e dunque prossimo allo zero. Una delusione totale.

  • User Icon

    marcello

    17/04/2012 00.18.48

    lettura difficile e tormentata per la profondità estrema di molti passaggi. affascinanti però le trasmutazioni e l'evoluzione socioesistenziale dei ragazzi della band ognuno dei quali ha il suo emmaus. eventi che sembrano disperati, ma ogni volta ne emerge speranza.

  • User Icon

    Lucio

    29/12/2011 10.51.28

    Baricco è un grande musicista. Solo quando deciderà di mettere in musica soggetti che avranno qualcosa di originale (o che soltanto meritassero di essere narrati), allora sì, sarà un grandissimo scrittore. Questo romanzo esplicita, aggrappandosi ad una storia artificiosa ed evidentemente strumentale, la logica cattolica dell'et-et, la composizione degli opposti, in contrapposizione alla logica dell'aut-aut di stampo protestante. Tema noto e sviscerato da circa cinquecento anni, almeno dal tempo della controriforma. Però Baricco si muove nel suo stile immenso, ineguagliabile, rendendo coinvolgente una storia che, se raccontata da chiunque altro, rivelerebbe la propria inconsistenza. Se solo ci fosse qualcuno che gli suggerisse testi ispirati, Baricco ci regalerebbe arie musicali indimenticabili.

  • User Icon

    claudia

    04/06/2011 20.44.42

    Mah.. che dire??? Io Baricco l'ho amato e a volte l'ho odiato. Qui mi ha lasciato indifferente. Sono lontani i tempi di Novecento, Seta, Oceano Mare, Castelli di Rabbia e Senza Sangue. Baricco in questo libro non sembra nemmeno lui. Non c'è traccia alcuna del suo stile inconfondibile.

  • User Icon

    Massimo

    04/04/2011 14.00.58

    Romanzo che sembra trascurato, buttato giù in fretta, soprattutto perché Baricco costruisce l'ambiente sociale in cui si svolge (tutti i personaggi sono giovani cattolici di famiglie borghesi) in moto molto vago e stereotipato. Questo toglie molta verosimiglianza alla storia. Però ha i suoi buoni momenti di scrittura, quando Baricco si ricorda di essere Baricco e ci regala buone pagine con una prosa d'intonazione lirico-profetica.

  • User Icon

    Leonardo

    01/04/2011 18.20.06

    "E' che procediamo per lampi, il resto è oscurità. Una tersa oscurità piena di luce, buia." Credo che questo stralcio riporti completamente il flusso emozionale in cui si muove il libro. Si aggroviglia compiaciuto nell'oscurità tendendo, però, verso squarci improvvisi di luce. Il tormento e la pace che si mescolano assieme alla lussuria e alla castità. "Forse si muore in tanti modi, e ogni tanto mi chiedo se anche noi non lo stiamo facendo, senza saperlo".

  • User Icon

    Laura

    18/03/2011 00.45.04

    Storia semplice che si complica nello scorrere delle pagine. A tratti ho temuto il peggio, pur sperando nel lieto fine, che invece non c'è stato: la tragedia annunciata per tutto il romanzo, è arrivata. A me è piaciuto tanto, doloroso, scritto benissimo, frasi che colpiscono al cuore, che riconosciamo e in cui ci riconosciamo, potrebbero essere nostre. Personaggi a cui è impossibile non affezionarsi, nella loro umanità semplice, che è anche la nostra. Luca, il mio preferito. Forse alcuni temi importanti solo accennati, come depressione e anoressia si sarebbero potuti approfondire, forse no, perché in fondo il tema principale è il male di vivere, il fatto che non possiamo sfuggire da chi siamo veramente, non possiamo cancellare da dove veniamo, nonostante le apparenze. Tema trattato invece con passione, profondità e leggerezza allo stesso tempo, l'amicizia e la sua grande forza. Mi ha ispirato tenerezza, sofferenza, senso di realtà. Mi ha fatto piangere, davvero. Evoca emozioni, immagini, fa sorridere, a volte amaramente nella sua malinconia, che aleggia fin dall'inizio. Unica delusione il finale, a me è parso irrisolto. Solo per questo 4 e non 5. Comunque quella malinconia e quella voglia di piangere ancora te le porti dietro anche una volta finita la lettura. Sarà che ho un figlio adolescente e mi sono immedesimata troppo.

  • User Icon

    Chiara

    17/03/2011 14.04.03

    non concordo assolutamente con chi giudica negativamente questo libro, a me è piaciuto tantissimo. alcune riflessioni le ho trovate davvero illuminanti/interessanti. il fatto che sia crudo è una delle caratteristiche che ho apprezzato di più,perché svela una parte di realtà che dobbiamo smettere di far finta che non esista. consigliato!

  • User Icon

    Gloria

    04/01/2011 23.39.11

    Lo dico senza fronzoli e onestamente: a me questo libro non piace per niente, lo trovo brutto, molto pesante a tratti, arido. Non mi piace la maniera in cui è scritto, non mi piace questa pseudo ricerca nella sintassi e nella punteggiatura. Per finire, la storia... ai miei occhi assolutamente priva di interesse. Il mio è un no.

  • User Icon

    LaMelaMarcia

    05/10/2010 12.07.58

    Forse Baricco mi aveva abituato troppo bene quindi ci sta di rimanere un pò deluso dopo aver letto questo suo ultimo romanzo. La scrittura è sempre elegante, la trama interessante, si poteva forse andare più a fondo.. Un libro che finisce troppo presto.. Peccato.

  • User Icon

    Ender

    09/09/2010 15.20.02

    Solo chi ha ricevuto un'educazione marcatamente cattolica può capire a fondo questo libro. Solo chi ha dovuto lottare per affrancarsi dal moralismo imposto dal cattolicesimo, ma anche dalla mentalità comune benpensante che sceglie in Italia dalla notte dei tempi questa religione come simulacro delle sue azioni, può condividerne ed apprezzarne le sfumature. Un romanzo stupendo...

  • User Icon

    Davide

    25/07/2010 15.25.57

    Delusione Baricco? ma per piacere. non leggete un libro in rapporto agli altri ma leggetelo per quello che è. ogni libro è un chiuso, un segreto, una parte dell'autore che sospira se stesso o ci urla la sua anima. Emmaus non è certamente perfetto ed è difficile da condividere. Sembra sempre surreale e lontano, sospinto dalla ricercatezza di ogni momento, troppo legato alla religiosità, forzata. Gli episodi e i ragionamenti dei protagonisti si collocano solo in una certa dimensione che può apparirci stupida o superficiale ma considerata in se stessa ha senso di essere, sebbene una realtà simile possa non averci mai toccato. Quello che io intravedo in Emmaus è un opera transitoria, di sperimentazione che apre a nuove concezioni della realtà, della formazione e non si può dire che sia meno bello degli altri perchè è o spero il prologo di qualcosa che verrà.

  • User Icon

    Adriana

    26/06/2010 19.42.55

    All'Homo Baricco non esiterei ad aggiungere un terzo "sapiens". Storia cruda, spietata ma vera, scritta d'incanto. Ti arriva dritta alla pancia come solo l'Arte vera sa fare. Finchè tu avrai voglia di scrivere, io avrò voglia di leggerti.

  • User Icon

    Paolo

    01/05/2010 14.29.34

    Chi ha già avuto modo di apprezzare Baricco, di rimanere folgorato dal suo “Oceano Mare” o affascinato da “Seta”, non rimarrà deluso da questo romanzo. La storia è semplice e tutti possiamo riconoscerci in essa. Uno spaccato di quattro vite quotidiane di adolescenti che eventi fortuiti trasformano in qualcosa di diverso da quella che sembrava la loro naturale evoluzione. Forse, semplicemente, destini già scritti che aspettavano soltanto la scintilla per prendere forma. Anche se ogni tanto si perde in qualche svolazzo di non sempre immediata comprensione, Baricco rimane un acquisto sicuro. Lo consiglio.

  • User Icon

    Letizia

    30/04/2010 12.10.49

    Vero, come ha detto qualcuno che Baricco "si ama o si odia". Io ero (sono?) tra i primi. Perciò mi sono lanciata su "Emmaus", attendendo il capolavoro, anche (ma non solo) per la personale predilezione per l'episodio che dà il titolo al libro. Eppure, prosa a parte (ma nemmeno troppo, questa volta) sono rimasta stupita dalla mia delusione. L'ho divorato, come sempre Baricco, ma mi ha lasciato un insopportabile vuoto. Chiuso un libro, provo sempre la malinconica sensazione di dover abbandonare personaggi, storie, luoghi, parole. Questa volta era ben altro: il desiderio di dimenticare al più presto questo racconto che a mio parere ha ben poco valore e dal punto di vista narrativo e in un'ottica di "formazione", per citare recensioni altrui. I romanzi di formazione sono ben altri. I ROMANZI sono ben altri. Con tanto dispiacere, il voto più basso che c'è. Sperando che Baricco risorga dalle ceneri di Emmaus.

Vedi tutte le 97 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione