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scheda di Alonge, A.G., L'Indice 1996, n. 4
"Fotogenia", nata nell'ambito del Dams di Bologna, è una rivista annuale a carattere monografico, che aspira a divenire luogo di incontro della riflessione sul cinema a livello internazionale.Non si tratta di una vuota dichiarazione programmatica: non solo nelle pagine di "Fotogenia" trovano spazio molti contributi di studiosi di altri paesi, ma la redazione ha fatto la scelta - coraggiosa e intelligente - di pubblicare gli articoli in lingua italiana e straniera (inglese o francese). Questo primo numero è dedicato al tema del colore nel cinema, un problema che solamente negli ultimi anni si è iniziato ad analizzare con rigore (tra le pubblicazioni più recenti citiamo "La couleur en cin‚ma" di Aumont, uscito presso Broché). Soprattutto per quel che concerne il cinema muto - cui non a caso gli autori di "Fotogenia" guardano con particolare interesse - l'indagine sul colore ha portato alla revisione di paradigmi storiografici apparentemente solidi.Scrive Inge Degenhardt nel suo saggio sull'espressionismo tedesco: "Da tempo si è perduta - ma sarebbe meglio dire rimossa - la consapevolezza della consuetudine dell'imbibizione e del viraggio durante il periodo del muto.La nostra percezione è stata distorta dalle copie riprodotte in bianco e nero per esigenze di conservazione". L'espressionismo, considerato a lungo come il cinema in bianco e nero per eccellenza, rappresenta un caso esemplare di "rimozione" della dimensione cromatica: come ha dimostrato il lavoro di restauro svolto dalle varie cineteche, molti dei film più importanti di questa corrente erano a colori.I tredici saggi raccolti in questo volume (corredato di una ricca bibliografia) prendono in esame un vasto corpus di testi - dal cinema astratto a Hitchcock - e uniscono la riflessione teorica (rileggendo anche alcuni scritti classici sul colore, come quelli diEjzenstejn) all'approccio storiografico, valicando talvolta i limiti della storia del cinema, per inserire il film a colori nel contesto più ampio dell'"estetica commerciale" della società dei consumi.
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